Addio a notch e fori nel display: la nuova fotocamera di Xiaomi c’è ma non si vede! (aggiornato)

Nicola Ligas -

Se ne parla bene o male da anni, un po’ da quando Apple ha introdotto l’ingombrante notch di iPhone X, e finalmente ci stiamo avvicinando alla soluzione. Parliamo delle fotocamere sotto al display, che permetteranno di fare a meno di tacche, fori e altre “impurità” che negli ultimi anni hanno rovinato l’uniformità dello schermo degli smartphone. Xiaomi ha infatti presentato quest’oggi la terza generazione della sua under-display camera, ed i risultati sembrano davvero incoraggianti.

La prima generazione di questa tecnologia non ha mai lasciato i laboratori dell’azienda, la seconda è stata mostrata al pubblico, ma è solo questa terza edizione che arriverà effettivamente in commercio, avendo sia risolto i problemi di performance della fotocamera, che eliminato l’alone visibile nelle precedenti versioni, come illustra l’immagine qui sotto.

Grazie ad un arrangiamento dei pixel sviluppato ad-hoc, lo schermo permette il passaggio della luce pur mantenendo un layout dei subpixel completamente RGB e senza sacrificare la densità dei pixel stessi, che è la stessa su tutto il display, e non ridotta sopra la fotocamera nascosta. In questo modo non noterete difformità alcuna in corrispondenza della posizione del sensore. Allo stesso modo, grazie ad una apposita combinazione hardware/software, la fotocamera sotto al display offre le stesse performance di soluzioni convenzionali.

Xiaomi parla sempre di mercato high-end, quindi è chiaro che questa tecnologia sarà (almeno inizialmente) costosa e debutterà solo sui top di gamma dell’azienda. La domanda a questo punto è solo una: quando? Al momento non abbiamo una data ed un modello precisi, Xiaomi riporta solo che la produzione di massa è pronta e che i primi smartphone arriveranno sul mercato l’anno prossimo. L’MWC sarebbe un palco ideale, visto che si tiene a fine febbraio, ma l’incertezza dettata dalla pandemia in corso non ci permette di fare previsioni affidabili, pertanto dovremo attendere future comunicazioni dall’azienda. Intanto guardate il video qui sotto, che fa davvero ben sperare, soprattutto perché siamo convinti che anche altri produttori seguiranno a stretto giro le orme di Xiaomi.

Aggiornamento

In calce all’articolo abbiamo aggiunto il comunicato stampa completo in italiano.

Xiaomi svela la tecnologia proprietaria di terza generazione dell’under-display camera

Milano, 28 agosto 2020 – Xiaomi, leader mondiale nella tecnologia, annuncia che nel 2021 darà ufficialmente il via alla produzione di massa di smartphone dotati di under-display camera di terza generazione. Questo segna l’ultimo passo strategico di Xiaomi verso il segmento degli smartphone di fascia alta, sostenuto dalla continua innovazione tecnologica dell’azienda.

Il report semestrale sugli utili di Xiaomi, rilasciato ieri, ha dimostrato l’eccezionale performance della società nel mercato degli smartphone premium. Nel secondo trimestre del 2020, il prezzo medio di vendita (“ASP”) degli smartphone del Gruppo è aumentato dell’11,8%. I nuovi flagship, tra cui la serie Mi 10 e il nuovo Mi 10 Ultra, presentato di recente in Cina, hanno preso il comando e consolidato la posizione del brand nella fascia alta del mercato.

Nei mercati esteri, le spedizioni degli smartphone premium di Xiaomi, il cui prezzo è pari o superiore a 300 Euro, sono aumentate del 99,2% nel secondo trimestre del 2020. Secondo i dati Canalys, nello stesso periodo le spedizioni di smartphone Xiaomi in Europa sono cresciute del 64,9%, con la società che ha conquistato un market share del 16,8% e che, per la prima volta, ha conquistato il podio. In Europa occidentale, le spedizioni di smartphone del Gruppo sono cresciute del 115,9%, garantendo a Xiaomi un market share del 12,4%.

La strategia per i prodotti di fascia alta dell’azienda deriva dunque dalle sue conquiste tecnologiche. Poco dopo il lancio della prima batteria in grafene da 120W prodotta in serie su Mi 10 Ultra, Xiaomi ha introdotto oggi un’altra tecnologia all’avanguardia con un potenziale da produzione di massa: la tecnologia di terza generazione delle fotocamere sotto al display, in grado di mascherare perfettamente la fotocamera frontale sotto lo schermo del device, senza intaccare l’effetto edge-to-edge. Grazie all’eliminazione dei fori e dei dot-drop, restituisce alla perfezione l’effetto full-screen.

Dalla prima generazione di questa tecnologia – che non ha mai lasciato i laboratori – alla seconda generazione presentata ufficialmente al pubblico, Xiaomi non ha mai smesso di sperimentare. Con questa terza generazione, l’azienda ha notevolmente migliorato l’effetto full-screen grazie alla disposizione dei pixel sviluppata in proprio e all’ottimizzazione dell’algoritmo della fotocamera, che ha permesso di mantenere le medesime prestazioni delle fotocamere frontali tradizionali. Queste innovazioni hanno consentito al brand di migliorare notevolmente la tecnologia e di avviare quindi la produzione di massa.

La disposizione dei pixel sviluppata da Xiaomi e utilizzata nelle fotocamere sotto al display di terza generazione, permette allo schermo di far passare la luce attraverso l’area di gap dei subpixel, consentendo a ogni singolo pixel di mantenere un layout completo dei subpixel RGB, senza sacrificare la loro densità. Rispetto ad altre soluzioni comuni sul mercato, Xiaomi ha raddoppiato il numero di pixel orizzontali e verticali, raggiungendo la loro stessa densità sopra la fotocamera come sul resto del display. Così l’area sopra la fotocamera integrata possiede la stessa luminosità, gamma di colori e accuratezza del resto del display.

Basata sulla nuovissima soluzione di disposizione dei pixel, l’under-display camera di terza generazione adotta anche una speciale progettazione di circuiti per nascondere più componenti possibili sotto i sub-pixel RGB, così da aumentare ulteriormente la trasmissione della luce. In combinazione con l’algoritmo di ottimizzazione sviluppato da Xiaomi, la nuova fotocamera offre un’esperienza fotografica completamente nuova, in linea con le prestazioni di imaging delle tradizionali fotocamere anteriori.

“Non smettere mai di sperimentare e innovare” è il primo dei tre principi guida di Xiaomi. Xiaomi esplora continuamente le possibilità di applicazione di diverse tecnologie avanzate. Gli investimenti R&D dell’azienda sono aumentati notevolmente di anno in anno e i frutti degli sforzi dell’azienda sono stati introdotti sul mercato con successo. Mi 10 Ultra, recentemente annunciato in Cina, è dotato di molte tecnologie di punta: un’architettura di ricarica rapida, sviluppata internamente, che incorpora la combinazione di ricarica rapida doppia più avanzata al mondo: 120W + 50W di ricarica wireless; un super zoom AI 120x e la tecnologia Dual Native ISO Fusion che fornisce un’eccellente esperienza fotografica e che colloca il device in cima alla classifica DxOMark.

L’ultima generazione di tecnologia della fotocamera sotto al display, introdotta oggi, trasforma l’effetto 100% full-screen in vera e propria realtà.

Per lungo tempo, il mercato della telefonia mobile di fascia alta è stato un palco per le tecnologie all’avanguardia che richiedono come pilastro una forte capacità innovativa, limitando così il numero di possibili contendenti. Finora, Xiaomi ha maturato vantaggi tecnologici unici nella ricarica rapida, nell’imaging, nei display e in altri campi di ricerca e sviluppo, e la continua sperimentazione ed espansione di questi vantaggi è destinata a porre i gli smartphone Xiaomi al centro del mercato di fascia alta.