Sblocco del bootloader e root su Google Pixel 4a: la guida completa

Vincenzo Ronca

Chiunque si avvicina al mondo del modding deve necessariamente “acculturarsi” un minimo sulle operazioni che sta per fare e sulle loro possibili conseguenze. Successivamente si possono approcciare le operazioni di modding fondamentali, le quali corrispondono sempre allo sblocco del bootloader e all’acquisizione dei permessi di root. Andiamo a vedere come svolgerle passo per passo su Pixel 4a, il dispositivo più recente lanciato da Google.

È bene considerare subito che lo sblocco del bootloader su dispositivi Android implica necessariamente il ripristino completo dello smartphone, pertanto vi suggeriamo subito di pensare e svolgere un backup di tutti i file che non volete che vadano persi.

Passo 1 – sblocco del bootloader su Pixel 4a

  • Andare in Impostazioni -> Informazioni sul telefono e tappare più volte su Numero build finché non apparirà il messaggio di conferma dello sblocco della Opzioni Sviluppatore.
  • Andare in Sistema -> Avanzate -> Opzioni Sviluppatore e abilitare il toggle Sblocco OEM.
  • Spegnere lo smartphone e riavviarlo in modalità Fastboot tenendo premuti contemporaneamente i tasti Power e Volume Giù finché non si completa l’avvio.
  • Collegare lo smartphone a un PC e aprire, sul PC, una finestra di comando (tasto destro del mouse + Shift).
  • Digitare il comando fastboot flashing unlock e premere Invio. Questo è il passaggio oltre il quale lo smartphone verrà resettato completamente.
  • Il bootloader è sbloccato, si può riavviare lo smartphone una volta conclusa la procedura.

Passo 2 – applicare la patch alla boot image stock

Questo passaggio è essenzialmente di sicurezza: la boot image stock è di fondamentale importanza affinché lo smartphone si possa avviare correttamente. Avere problemi alla boot image significa avere potenziali problemi di avvio, sia in modalità normale che in Recovery / Fastboot del dispositivo: una situazione del genere può condurre dunque a un brick dello smartphone.

  • Scaricare il firmware stock per Pixel 4a dai server Google.
  • Estrarre la boot image dall’archivio compresso (tramite PC).
  • Copiare la boot image nello smartphone e installare l’app Magisk Manager (questo il link di download).
  • Aprire l’app Magisk Manager e seguire il percorso Install -> Select and Patch File -> selezionare la vostra boot.img
  • Dovreste trovare la boot image patchata nella cartella Download dello storage interno dello smartphone.

Passo 3 – acquisire i permessi di root su Pixel 4a

  • Copiare la magisk_patched.img appena patchata dalla cartella Download dello smartphone al PC.
  • Spegnere e avviare il dispositivo in modalità Fastboot.
  • Aprire una finestra di comando su PC e inviare il comando fastboot flash boot magisk_patched.img
  • Riavviare lo smartphone una volta conclusa l’operazione.

Passo 4 (opzionale) – bypassare SafetyNet su Pixel 4a

SafetyNet è una forma di protezione implementata in Android volta a impedire che dispositivi rootati, e pertanto non certificati dal punto di vista della sicurezza, possano accedere ad informazioni particolarmente sensibili. È possibile bypassarla tramite un modulo Magisk:

  • Scaricare il modulo MagiskHide Props Config da questo indirizzo.
  • Riavviare lo smartphone.
  • Aprire l’app Terminale sullo smartphone e digitare “su -c props
  • Selezionare “Force BASIC key attestation
  • A questo punto è necessario scegliere di far apparire, soltanto ad alcune istanze di sistema, il proprio smartphone come un modello diverso, in particolare un modello che non possiede certificazioni hardware. Pertanto è possibile scegliere “Pick from fingerprints list -> Google -> Google Pixel 3a“.
  • Riavviare lo smartphone, successivamente sarà possibile bypassare SafetyNet.
Fonte: XDA
Google Pixel 4A

Google Pixel 4A

8.5

  • CPU
    octa 2.2 GHz
  • Display
    5,8" FHD+ / 1080 x 2340 px
  • RAM
    6 GB
  • Frontale
    8 Mpx ƒ/2.0
  • Fotocamera
    12,2 Mpx ƒ/1.7
  • Batteria
    3140 mAh