Android 11 cambierà controlli e gestione della riproduzione dei contenuti multimediali

Lorenzo Delli

Con l’avvicinarsi del rilascio di Android 11, Google sta rilasciando sempre più dettagli a riguardo di quelle che saranno le novità di rilievo per sviluppatori ed utilizzatori. Tra queste ci sono anche sostanziali novità per quanto riguarda la gestione e il controllo dei contenuti multimediali in riproduzione.

Controlli multimediali nella barra delle notifiche

L’interfaccia di controllo del contenuto (o dei contenuti) multimediali in riproduzione sulla barra delle notifiche cambierà aspetto. Raggrupperà inoltre tutte le varie interfacce delle app che stanno riproducendo contenuti in un unico contenitore, con la possibilità di effettuare uno swipe laterale per passare da un’app all’altra come fossero le pagine della home.

Immagini di Ausdroid.

Tra i controlli multimediali che troveremo a nostra disposizione ci saranno play, pausa, scorrimento temporale della traccia, copertina, icona dell’app che sta riproducendo e output che sta riproducendo il contenuto (cuffie, speaker, smartphone stesso).

Ripresa della riproduzione

Una novità che potranno implementare gli sviluppatori sulle proprie app e che tornerà molto utile all’utenza. Google ha fatto sì che gli sviluppatori possano aggiungere un sistema di ripresa della riproduzione dalla posizione esatta in cui avevamo interrotto. L’app salverà la posizione in cache in modo da ripristinarla alla prossima apertura. Ottimo, come fanno notare i colleghi di Ausdroid, per la riproduzione di contenuti quali i podcast, anche se alcuni client hanno già implementato funzionalità simili.

Riproduzione su altri dispositivi

Per far partire la riproduzione del contenuto su dispositivi diversi da quello di origine si potrà utilizzare direttamente il player nella barra delle notifiche. Ci sarà un’icona in alto a destra che permetterà di selezionare il dispositivo su cui riprodurre l’audio.