Google lancia un test per abbattere i consumi energetici di Chrome, ecco come partecipare (foto)

Roberto Artigiani

Ci sono due cose su cui non piove: 1) che Chrome sia il browser più popolare del mondo 2) che sia anche uno dei più energivori in circolazione. Google, mostrando consapevolezza di una questione finora apparentemente trascurata, ha appena lanciato un test per provare a ridurne i consumi. Come riportato nel Gerrit di Chromium e nel bug tracker di Chrome è stato lanciato un nuovo flag il cui scopo è limitare l’uso dei core nei processori ARM, di cui sono dotati praticamente tutti gli smartphone Android.

Essenzialmente ogni chip è composto da più core di cui solitamente alcuni (i più potenti) svolgono i compiti più gravosi, mentre gli altri (i cosiddetti “core di efficienza”) si occupano di tutto il resto. L’intenzione è di testare il comportamento dell’app e del sistema quando l’elaborazione dei calcoli legati al browser viene assegnata solamente ai core più piccoli, quelli di efficienza. Per fare questo verrà aggiunto il flag #cpu-affinity-restrict-to-little-cores. Al momento però non è chiaro se l’opzione entrerà in azione costantemente o solo quando la modalità di risparmio energetico è attiva.

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Questa opzione sperimentale appare, sensatamente, solo in Chrome Canary (come potete vedere dalla schermata allegata qui sotto). Con tutta probabilità se i test andranno come atteso la potremmo trovare poi anche in Chrome Beta prima di vederla eventualmente approdare nella versione stabile. Se volete provare la novità in prima persona vi lasciamo al badge per scaricare il browser dal Play Store.

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Via: Android Headlines