Google annuncia 5 nuove funzioni interessanti relative ad Android (video)

Giovanni Bortolan -

Secondo Google non c’è bisogno di aspettare le cosiddette major release per chiedere (e ottenere) di più dal proprio smartphone Android. Proprio per questo motivo l’azienda ha comunicato di aver sviluppato 5 nuove funzioni che a breve verranno introdotte sul suo sistema operativo, tutte particolarmente utili.

Miglior Gestione ELS

Lanciati nel 2016, i servizi Android relativi all’ELS (Emergency Location Service) permettono all’utente di ottenere aiuti in caso di emergenza più rapidamente; per arrivare a tale risultato, lo smartphone manda automaticamente la propria posizione ai servizi di emergenza una volta composto il numero e avviata la chiamata. Al giorno d’oggi Android ELS copre più di 800 milioni di persone divise in 29 Paesi e con l’ultimo aggiornamento punta a ridurre ancor i più i tempi di risposta. A partire da questo update infatti lo smartphone non solo invierà la propria posizione, ma anche un’indicazione della lingua di sistema del dispositivo, che permetterà all’operatore di sapere in anticipo se ci sarà o meno il bisogno di un interprete.

Notifiche sui terremoti

Grazie all’Earthquake Alerts System i terminali Android ora sono in grado di “rilevare” i terremoti vicini alla propria posizione attuale. Il sistema sfrutta più di 700 sismografi USGS sparsi per gli Stati Uniti per notificare in tempi record l’arrivo imminente di una scossa sismica, permettendo così alle persone quei pochi secondi in più di preparazione che molto spesso possono risultare vitali.

Il sistema è entrato nel vivo con la sua fase di test sul campo. Ovviamente i sismografi negli Stati Uniti non possono coprire tutto il territorio globale, pertanto è necessario, perché il sistema si ampli, che l’area geografica interessata sia attrezzata. Fortunatamente l’Italia rientra nella ristretta lista di Paesi equipaggiati con un sistema EEW (Early Warning System).

Aggiornamento Android Auto

L’importanza del tenere le mani (e l’attenzione) sul volante è, come tutti sappiamo, molto alta. I sistemi infotainment e i relativi OS lo sanno e con il tempo si stanno adattando per rendere l’esperienza di utilizzo il meno invasiva (ma allo stesso tempo più completa possibile). L’ultimo aggiornamento di Android Auto si muove in quest’ottica: il guidatore potrà infatti dare una rapida occhiata agli impegni della sua giornata grazie alla nuova app calendario. In questo modo potrà inoltre impostare rapidamente un itinerario verso un luogo o far partire una chiamata vocale.

Sonno senza interruzioni

Ennesimo sforzo riguardante il Digital Wellbeing, Bedtime è l’ultima modalità proposta da Google per salvaguardare il nostro riposo (e i nostri occhi) nelle ore notturne. Studiata appositamente per ridurre al minimo le distrazioni, la modalità Bedtime limita le notifiche (sia visivamente che a livello di suoni/vibrazioni) per tutta la durata del sonno, impostabile dall’app Orologio.

Bedtime inoltre rende disponibile un paio di funzioni interessanti come il tempo di schermo acceso durante la fascia notturna e la possibilità di addormentarsi con delle melodie tranquille prese da Spotify, Youtube Music e Calm.

Aggiornamento per Lookout

Lookout, l’applicazione dedicata agli ipovedenti e ciechi si arricchisce di nuove implementazioni per rendere più accessibile il mondo circostante. Prima fra tutte la possibilità di utilizzare la fotocamera dello smartphone per scannerizzare e successivamente leggere lunghi documenti di testo. Le capacità di riconoscimento non si fermano solo ai documenti, in quanto Lookout è in grado di riconoscere anche le etichette dei cibi e altro, oltre che saper riconoscere e leggere anche contenuti in altre lingue.

Fonte: Google Blog
Android Auto