La conferenza per gli sviluppatori di Huawei dal 10 settembre: EMUI 11 basata su Android 11 e non solo? (aggiornato)

Edoardo Carlo Ceretti Attese anche la nuova versione di Harmony OS e novità sui HMS.

Il 10 settembre sarà una data particolarmente importante per il futuro prossimo di Huawei. No, non coinciderà con la presentazione di nuovi smartphone, bensì con l’inaugurazione dell’edizione 2020 dell’HDC, l’annuale conferenza rivolta agli sviluppatori, organizzata dal produttore cinese.

A partire dall’anno scorso, quello della svolta forzata dai servizi Google ai HMS, l’evento ha assunto un’importanza cruciale per Huawei, chiamata a velocizzare all’ennesima potenza il processo di evoluzione del suo ecosistema di app e servizi mobile. Fiore all’occhiello della conferenza sarà senza dubbio la nuova EMUI 11 basata su Android 11, attorno alla quale ruoterà la proposta di Huawei l’intero anno a seguire. Ma ci attendiamo anche ulteriori novità.

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Su tutte, la versione 2.0 di Harmony OS, il sistema operativo proprietario sviluppato da Huawei, che a lungo è stato candidato alla sostituzione di Android sugli smartphone del produttore, ma che dovrà ancora macinare chilometri per potersi dire all’altezza di un compito così gravoso. C’è quindi curiosità di capire se Huawei tirerà fuori dal cilindro novità dirompenti, oppure se ci troviamo ancora in una fase interlocutoria della sfida ai colossi del settore.

Aggiornamento07/08/2020

C’è grande attesa per le novità che, di qui a un mese, Huawei svelerà sulla EMUI 11. Il produttore cinese stesso ha stimato che saranno circa 250 milioni gli utenti che complessivamente si troveranno ad utilizzare nel quotidiano la nuova versione, nei mesi a venire. Un traguardo che, se centrato sul serio, dimostrerà la grande forza del colosso cinese.

Via: XDA Developers, Gizchina.comFonte: Huawei (Twitter)
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