Anche l’occhio vuole la sua parte: Pterodon è la prima recovery con interfaccia grafica personalizzabile (foto)

Vincenzo Ronca

Gli appassionati di modding sapranno immediatamente cosa significa il termine custom recovery, e quelli più navigati tra loro sapranno anche che nel mondo Android tutto iniziò grazie alla ClockworkMod Recovery (CWM). Successivamente la TWRP ha introdotto l’esperienza touch per le recovery, ora la Pterodon vuole introdurre la personalizzazione grafica.

Dopo questa breve introduzione storica siamo pronti a scoprire in cosa si differenzia la Pterodon Recovery, sviluppata da un membro di XDA a partire dalla struttura della TWRP, rispetto alle altre note. La Pterodon è essenzialmente la prima recovery con interfaccia utente personalizzabile. Solitamente le custom recovery offrono un’interfaccia essenziale ma, come vedete dagli screenshot in galleria, la Pterodon offre la possibilità di personalizzare la barra di stato, il livello di luminosità, la possibilità di adattarsi al notch e l’opzione per il risveglio con doppio tocco.

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L’interfaccia grafica è stata sviluppata con lo stesso motore grafico usato per AROMA Installer. Dal punto di vista operativo, la Pterodon non è ancora pronta per l’uso quotidiano: manca infatti la piena operatività della sezione relativa al partizionamento. Il codice della recovery è open-source, potete dunque contribuire al progetto o semplicemente sbirciare il sorgente recandovi a questo indirizzo.

Via: XDAFonte: Pterdon (GitHub)