Una settimana con l’ecosistema Honor

Redazione

In collaborazione con Honor

Ringrazio Honor Italia per avermi concesso in prova tre dispositivi molto validi che rappresentano (anche se in modi diversi) delle ottime scelte nella fascia media dei rispettivi mercati.

I prodotti che ho ricevuto sono tutti a marchio Honor: 9X Pro, MagicWatch 2 e le Magic Earbuds. Ho indagato a fondo soprattutto come questi device interagiscono tra di loro sotto l’ecosistema nascente Huawei/Honor, a cui fa capo un unico account legato ai famigerati HMS (ovvero Huawei Mobile Services, in sostituzione dei servizi Google).

All’atto pratico per coloro che non sono così legati al gigante di Mountain View poco cambia: basterà infatti creare un nuovo account Huawei durante la configurazione per accedere a tutta una serie di servizi ad hoc offerti dal produttore, tra cui figurano 5 GB di spazio cloud (stesso quantitativo dei concorrenti) e altri vantaggi nascosti tra le app di sistema, come un programma di rewards per l’installazione e utilizzo di app e giochi provenienti dall’App Gallery.  Voglio brevemente menzionare anche la possibilità di sottoscrivere un abbonamento premium all’interno dell’app musica per usufruire di un servizio di streaming come Spotify o Apple Music.

Come si vive senza servizi Google? Bene, a patto che non ne siate fedeli e assidui utilizzatori (ma questo era ovvio fin dall’inizio). L’App Gallery nonostante sia ancora agli albori offre già numerose app (e anche le prime app dei servizi bancari e dei trasporti), tra cui valide alternative a servizi non disponibili. Ad esempio se volete utilizzare il telefono come navigatore potete scegliere fra varie soluzioni, come Waze o Here Maps.

La mancanza (ad ora, arriveranno in tempi brevi) di app come Facebook, Whatsapp o Instagram potrebbe intimorire molti, ma per fortuna qui ci viene in aiuto l’indole open di Android e grazie a TrovApp è infatti possibile recuperare tutti i contenuti di terze parti (anche QUELLA terza parte), eliminando quindi parzialmente il problema delle app.

È stato poi promesso l’aggiornamento ad Android 10 (sì, al momento troviamo ancora Android 9), sebbene ancora non se ne conoscano le tempistiche dovrebbe comunque arrivare a breve. L’attesa per questo aggiornamento riguarda anche l’arrivo della EMUI 10 con diversi miglioramenti sia dal punto di vista estetico che funzionale.

Sullo smartphone, nel pacchetto applicazioni preinstallate una tra le più interessanti è sicuramente ‘’HONOR Club’’: si tratta di un forum per utenti Honor dove è possibile scambiare opinioni sui dispositivi, trovare consigli su nuove app e giochi, ottenere assistenza aprendo una nuova discussione o semplicemente condividere con altri utenti i migliori scatti fatti dal proprio smartphone. È un luogo molto interessante anche per chi è alla prime armi e vuole imparare ad usare al meglio il proprio telefono. C’è anche la possibilità utilizzando giochi o applicazioni sponsorizzate di ottenere coupon per il sito HiHonor o di vincere accessori del marchio.

Preinstallata è anche l’app supporto che permette il contatto diretto con l’assistenza ufficiale: in caso di problemi con il telefono sarà infatti possibile visualizzare tutte le guide per la risoluzione e, in caso non sia sufficiente, contattare direttamente il centro assistenza più vicino per operazioni di riparazione. Interessante la funzione di diagnosi intelligente del dispositivo che analizza tutti gli aspetti del telefono e in caso venga rilevato un guasto consiglia il modo più veloce per la risoluzione del problema. Aggiunta gradita in caso non si riesca a venire a capo di un eventuale problema.

L’ultima applicazione di cui vi parlo è ‘’Temi’’ che permette di personalizzare il vostro smartphone scegliendo uno tra le migliaia di temi, gratuiti o a pagamento, disponibili sulla piattaforma. Cambiare un tema porterà infatti una totale modifica dell’interfaccia di sistema cambiando icone, sfondo, suonerie, font e molti altri dettagli. È anche possibile cambiare singolarmente gli elementi o semplicemente attingere alla grandissima collezione di sfondi, animati e statici, per uno stile personale. Un must have assoluto per gli amanti della profonda personalizzazione o per chi ama ‘’rinfrescare’’ spesso l’interfaccia, avendo sempre un’esperienza nuova.

Lo smartphone si è rivelato un ottimo compagno nella vita di tutti i giorni grazie ad una batteria sopra alla media: qualsiasi utilizzo permetterà infatti di arrivare a sera con una sola ricarica, accontentando anche i gamer più accaniti, i selfie-dipendenti o i malati di social. L’ampio display, molto luminoso e perfettamente visibile anche alla luce diretta del sole, si presta molto al gioco o alla fruizione di contenuti multimediali, anche tramite l’app Huawei Video che permette di accedere ad una vasta gamma di film o serie tv.

Il processore garantisce sempre performance sopra la media in ogni utilizzo e l’ampissima memoria da 256GB (UFS2.1, quindi molto veloce) sembrerà impossibile da esaurire anche dagli amanti di foto e video, rendendo quindi inutile l’aggiunta di una scheda microSD.

Integrazione ed ecosistema: MagicWatch 2 e Magic Earbuds

Senza dilungarmi troppo sui singoli prodotti (di cui potete trovare le recensioni complete qui e qui) posso affermare che HONOR ha realizzato un ottimo lavoro di sincronizzazione tra i dispositivi restando sotto il tetto dell’account Huawei, unica prerogativa per l’utilizzo completo del device. 

L’accoppiamento dello smartwatch è semplice e avviene direttamente dall’app Huawei Health, hub di gestione sia del dispositivo che dei dati fitness raccolti durante la giornata e gli allenamenti.  La grafica, oltre ad essere semplice e piacevole, riesce ad integrare numerosi dati senza mai diventare confusionaria: i resoconti degli allenamenti sono tra i più ricchi che abbia mai visto ed è possibile visualizzare grafici di precisione per la massima accuratezza.

Molto ampia anche la scelta di watchfaces che spaziano dalle più classiche in stile orologio analogico fino a quelle moderne e ricche di informazioni, che a loro volta si dividono tra ‘orientate allo sport’ e ‘divertenti’.

Del MagicWatch ho apprezzato molto la precisione del GPS, molto rapido nel fix con i satelliti, l’autonomia e il display, sempre visibile anche alla luce diretta del sole.  Positiva anche la presenza dell’NFC, chissà che non possa un giorno essere abilitato anche per i pagamenti.

Le Magic Earbuds offrono invece un ottimo rapporto qualità-prezzo con una cancellazione attiva del rumore superiore alla media e una qualità sonora molto soddisfacente. Anche in questo caso abbinato ad uno smartphone Honor riescono a dare il massimo: guadagniamo per esempio la possibilità di attivare la pausa automatica all’estrazione dall’orecchio.

L’ultimo aggiornamento software, facilmente applicabile tramite l’applicazione ‘’AI Life’’, permette anche l’attivazione della modalità ‘’Aware’’ che attenua la cancellazione del rumore permettendo di avere maggiore consapevolezza di ciò che ci accade intorno. È una funzione che si rivela molto utile (e importante) quando si fa grande uso degli auricolari in ambienti trafficati, come una stazione o in strada, per non essere completamente isolati dal mondo esterno.

Promosso a pieni voti anche il microfono in chiamata, spesso punto debole di questi dispositivi, che ha permesso di essere sempre comprensibili all’interlocutore anche in caso di vento o forte brusio. Anche in questo caso viene in aiuto la cancellazione del rumore attiva per escludere i rumori di fondo e trasmettere solo la voce.

Per i più sportivi l’accoppiata orologio-auricolari sarà sicuramente interessante: l’applicazione Health sullo smartphone permette di inviare al MagicWatch brani musicali che vengono salvati per l’ascolto offline sulla memoria interna da 4GB (sufficienti per centinaia di brani). Collegando le MagicPods all’orologio sarà possibile quindi svolgere allenamenti con il giusto ritmo lasciando a casa il telefono, anche grazie al preciso GPS che permette di tenere traccia dei dati anche senza connessione internet.

Come riassumerei la mia settimana con l’ecosistema Honor?

Honor ha aperto una nuova strada con il suo AppGallery, in rapida crescita e supportato in questo periodo di transizione da tante alternative. Prendete molto in considerazione questo dispositivo perché riesce a offrire caratteristiche hardware molto interessanti, spesso superiori alla concorrenza, ad un prezzo contenuto. L’aggiornamento ad Android 10 e EMUI 10 miglioreranno poi ancora il dispositivo massimizzando l’investimento.

Per il prezzo a cui sono proposti tutti e 3 i dispositivi meritano di essere considerati, specialmente se in ‘pacchetto’ completo. In questo modo un solo account sarà sufficiente per gestirli tutti e ottenere il massimo durante l’uso quotidiano, con la sicurezza di una crescita del servizio offerto da HONOR nell’App Gallery e nei servizi associati.

Mattia Fumagalli