Huawei brevetta uno smartphone con schermo “a croce” e fotocamera sotto al display (foto)

Giovanni Bortolan

Piacciano o meno i suoi dispositivi, non si può negare l’enorme sforzo che Huawei sta sostenendo per fronteggiare il ban imposto dagli Stati Uniti (recentemente alleggerito), sforzo che ha portato l’azienda addirittura a superare Samsung per un breve periodo. Un altro dato di fatto è il numero di smartphone che il produttore cinese sta proponendo sul mercato, ma quest’ultimo brevetto potrebbe riguardare forse il più interessante tra questi.

Huawei ha infatti depositato un brevetto presso il CNIPA il disegno di uno smartphone molto particolare. Si tratta di un dispositivo dotato di 3 fotocamere posteriori, nessun foro per la fotocamera frontale (il che lascia intendere la presenza di una fantomatica fotocamera sotto il display) e due porzioni di schermo estremamente curve. Oltre ai bordi piuttosto sottili, la prima cosa che salta all’occhio è proprio quest’ultima: due porzioni di schermo sono state allungate per raggiungere i bordi del dispositivo costituendo così un’anacronistica disposizione “a croce” — presumibilmente per sostituire con delle gesture tutti i tasti fisici dello smartphone, vale a dire rocker del volume e tasto di accensione.

LEGGI ANCHE: Quanta confusione attorno a Huawei Mate 40: nuove voci allontanano l’ipotesi del lancio in ritardo

Non è la prima volta che Huawei tenta un approccio del genere, anche se il feel con i tasti virtuali (nonché l’effettivo funzionamento) è risultato spesso poco intuitivo. Sarà questa curvatura, che viene presentata in due differenti “profondità”, a risolvere questo particolare aspetto? Ultimo ma non per importanza l’aspetto relativo alla fotocamera frontale. Le tanto agognate fotocamere sotto il display sono uno degli aspetti più discussi nel mondo degli smartphone. Tutti i produttori le vogliono, ma la tecnologia è ancora indietro e per molti i tempi non sono ancora maturi. Che Huawei abbia pronto un coniglio dentro al cilindro? Presto per dirlo, ma il brevetto emerso ci può dare qualche indizio, anche se dovrà passare del tempo prima di vedere questo smartphone in carne ed ossa.

Fonte: LetsgoDigital