Nearby Sharing, la soluzione di Google per condividere file tra dispositivi Android e non solo (video)

Federica Papagni -

Quando parliamo di condivisione di file tra i dispositivi, la dicotomia tra Apple e Android viene richiamata in ballo. Infatti, se nella casa della mela questa è semplice e veloce grazie all’AirDrop, nel caso di Android la semplicità viene sostituita dal suo esatto contrario, visto che questo trasferimento è reso possibile o tramite l’utilizzo di app di terze parti oppure tramite soluzioni integrate, ma in questo caso solo tra dispositivi dello stesso brand.

Secondo quanto noto, però, è possibile che una risoluzione alternativa sia scritta nel futuro di Android, grazie a un progetto siglato da Google. L’azienda di Mountain View da un po’ di tempo sta lavorando al proprio servizio di condivisione di file, originariamente chiamato “Fast Share” e poi ribattezzato “Nearby Sharing“, che sarà integrato in Google Play Services, il che significa che quasi ogni dispositivo del robottino verde dotato di app di Google ne potrà godere.

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Ma la storia non finisce qui, perché secondo quanto riportato da recenti commit la funzione di condivisione potrebbe funzionare anche su PC Windows, macOS, Linux e Chrome OS tramite Google Chrome. A dar veridicità all’integrazione di Nearby Sharing nelle impostazione dei Chromebook è un tweet pubblicato da Dinsan Francis di ChromeStory, in cui mostra la possibilità di abilitare la funzione in un Chromebook.

Vi lasciamo di seguito il video dei colleghi di XDA in cui viene mostrato Nearby Sharing in azione.

Video

Via: XDA Developers