La prima beta di Android 11 era così buggata che Google ha già rilasciato un nuovo aggiornamento

Nicola Ligas

Arriva a sorprese la beta 1.5 di Android 11, che va a correggere alcuni bug riscontrati nella prima beta, della quali ci eravamo lamentati anche noi. In particolare le novità sono le seguenti.

  • Non ci sono più crash (reboot) utilizzando la navigazione a gesture  per passare ad app con diverso orientamento, ruotando il dispositivo al contempo.
  • Su Pixel 3 e 3a, durante il setup successivo ad un reset è possibile attivare un servizio pSim se il telefono sta attualmente utilizzando un eSIM.
  • Sistemati i problemi di Google Pay.
  • Il sistema non forza più permessi privilegiati per RemoveBond. Questo risolve eventuali problemi di affect pairing, unpairing e altro su dispositivi Bluetooth.

Rimangono ancora dei problemi con Android Auto ma per dirla tutta, nella nostra esperienza in questi giorni, abbiamo notato diversi fastidi con notifiche altalenanti, glitch della tastiera, animazioni sballate ed altri comportamenti anomali; insomma, abbiamo riscontrato diversi problemi in più di quelli elencati nel breve changelog qui sopra, problemi che ad un primo sguardo sembrano tutti presenti anche dopo l’update. L’aggiornamento del resto pesa meno di 10 MB, quindi non ci aspettiamo che abbia stravolto le cose, ma era da tanto tempo che una beta pubblica di Android non era così instabile. Speriamo quantomeno nelle prossime release. Per adesso, se foste già nella prima beta di Android 11, vi basterà cercare un aggiornamento per scaricarlo automaticamente.

Fonte: Google