Chi arriverà per primo alla fotocamera frontale sotto al display? Anche TCL si iscrive alla corsa

Edoardo Carlo Ceretti

Non è un segreto che la prossima evoluzione per gli odierni smartphone sarà rappresentata dall’integrazione della fotocamera frontale sotto al display, attesa come una manna dal cielo da produttori e utenti, che potranno finalmente sbarazzarsi di notch, fori e soluzioni bizzarre varie. Tuttavia, la tecnologia necessaria non è ancora pronta e sono tanti i produttori che stanno facendo carte false per conquistarsi un primato molto prestigioso. Fra questi, c’è anche TCL.

Negli ultimi mesi, il produttore ha messo in mostra rinnovate ambizioni nel mercato smartphone, decidendo di mettere da parte i marchi Alcatel e Blackberry, per impegnarsi in prima linea, anche in Europa. I suoi primi modelli sono interessanti (non perdetevi la nostra recensione di TCL 10 Pro) ma interlocutori, appare dunque evidente la necessità di far parlare di sé tirando fuori dal cilindro qualcosa di inatteso.

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Ed ecco che, negli ultimi giorni, è affiorato dal CNIPA (China National Intellectual Property Office) un brevetto TCL, depositato a dicembre 2019, che tratteggia le linee di uno smartphone che in molti desidererebbero: per la quadrupla fotocamera posteriore simmetrica, ma soprattutto per l’ampio display caratterizzato da bordi lievemente curvi e dall’assenza di soluzioni di continuità. Il merito è proprio della tecnologia che consente di inserire una fotocamera frontale sotto al display, garantendo il perfetto binomio fra forma e sostanza.

Sfortunatamente però, il brevetto non ci assicura che TCL sia più avanti dei rivali nella messa a punto di questa tecnologia. Produttori come OPPO, Xiaomi e Huawei hanno da tempo lanciato segnali del loro impegno in merito, ma al momento è impossibile ipotizzare chi la spunterà fra questi e, soprattutto, quanto dovremo ancora attendere per vedere sul mercato il primo smartphone che vanti questa specifica.

Via: Let's Go Digital