Il mercato globale degli smartwatch stenta, ma Huawei vola e punta dritto alla vetta

Edoardo Carlo Ceretti Secondo i dati raccolti da IDC, al comando c'è sempre Apple, mentre Samsung scivola al terzo posto e deve iniziare a guardarsi le spalle.

Se nel mondo degli smartphone non sta attraversando il migliore dei periodi, a causa delle note vicende che l’hanno vista contrapporsi al governo degli Stati Uniti, Huawei procede invece a gonfie vele nel settore degli smartwatch.

Il nuovo report di IDC fotografa la situazione nel primo trimestre di quest’anno che, come un po’ tutto l’universo tech e non solo, ha subito una battuta d’arresto a causa delle misure di confinamento adottate in tutto il mondo. Globalmente infatti, il mercato è calato del 7,1%, con 16,9 milioni di unità spedite, contro i 18,2 milioni dello stesso periodo 2019. Al comando rimane saldamente Apple, con 4,5 milioni di Watch spediti (-2,2%, 26,8% di market share), ma subito dietro ecco spuntare il colosso cinese.

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Huawei ha infatti scalzato di forza Samsung al secondo posto, forte di una crescita del 118,5%, passando da 1,2 a ben 2,6 milioni di smartwatch spediti, conquistato il 15,2% delle quote di mercato. Il produttore coreano è dunque al terzo posto (1,8 milioni di unità, -7,2%, 10,8% di quote), tallonato da due rivali in ascesa come Garmin (1,3 milioni di unità, +31,7%, 7,5% di quote) e Huami/Amazfit/Xiaomi (1 milione di unità, +80,2%, 5,8% di quote).

Huawei sottolinea come a dar manforte alla sua crescita siano stati la sua forte presenza online, gli stretti legami con i rivenditori e i progressi registrati in mercati come quello europeo, sudamericano e asiatico.

Huawei seconda al mondo per numero di smartwatch spediti a livello globale nel primo trimestre 2020

 

Milano, 11 giugno 2020 – International Data Corporation (IDC) ha, recentemente, pubblicato il report trimestrale dedicato alle spedizioni di dispositivi indossabili: Worldwide Quarterly Wearable Device Tracker. Complessivamente, nel primo trimestre del 2020, sono state spedite 72,6 milioni di unità con un aumento del 29,7% rispetto all’anno precedente.

Secondo le stime di IDC, Huawei ha mantenuto, nel primo trimestre del 2020, un’importante quota di mercato nel segmento dei wearable con un aumento delle spedizioni del 62,2% rispetto all’anno precedente.

Complessivamente sono stati spediti 16,9 milioni smartwatch, nel primo trimestre del 2020, con un calo del 7,1% rispetto all’anno precedente. Huawei si è classificata al secondo posto con 2,6 milioni di unità spedite, in crescita del 118,5% rispetto all’anno precedente, unica azienda di smartwatch a crescere con una quota superiore al 100%.

 

I risultati registrati da IDC sottolineano come Huawei abbia continuato a crescere grazie alla sua forte presenza online e agli stretti legami con i rivenditori. Oltre al mercato cinese, Huawei ha anche registrato ottimi progressi anche in Europa, America Latina e altri mercati asiatici.

Il business degli smartwatch di Huawei sta crescendo controcorrente rispetto al mercato anche grazie al lancio di nuovi prodotti e alla costante ottimizzazione delle funzioni di fitness e benessere. Nel primo trimestre del 2020, Huawei ha presentato HUAWEI WATCH GT 2e che, grazie alla continua ottimizzazione della tecnologia dei sensori, offre notevoli vantaggi sia per il fitness che per il monitoraggio dei parametri personali. HUAWEI Watch GT2e è stato, inoltre, il primo smartwatch Huawei ad integrare la funzione di misurazione del livello di ossigeno nel sangue, molto apprezzata dagli utenti e presto introdotta su altri dispositivi indossabili dell’azienda.

Huawei lavora costantemente per implementare la propria strategia 1+8+N e per costruire un’esperienza iper connessa senza soluzione di continuità tra tutti i device dell’ecosistema Huawei. Gli smartwatch Huawei si integrano perfettamente all’interno dell’ecosistema offrendo ai consumatori esperienze di fitness e salute sempre più ricche e connesse.

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