L’autenticazione a 2 fattori con Google Prompt sarà disponibile su più dispositivi in automatico

Enrico Paccusse

L’autenticazione a 2 fattori è uno dei metodi più sicuri per verificare la propria identità online, e funziona con molte applicazioni diverse, tra cui anche Google Prompt, un servizio che invia nel vostro dispositivo una notifica tramite cui confermare l’accesso cliccando su “Sì, sono io“.

Quando Google Prompt è nato, doveva essere attivato per ogni singolo dispositivo collegato al tuo account Google. Poi nel 2018, la società diede la possibilità di usarlo su qualsiasi dispositivo connesso – una novità gradita per chi normalmente ha più di uno smartphone.

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Ora sembra che questo secondo comportamento diventerà quello di default: tramite una email (disponibile qui sotto) viene infatti sottolineato che ogni smartphone sarà abilitato a ricevere la notifica dal 7 luglio 2020. Da quel momento in avanti, tutti i dispositivi “idonei” aggiunti riceveranno di volta in volta il prompt.

Securely signing in to Google just got easier

Google is improving 2-Step Verification so everyone can use Google prompts to sign in securely and better protect their accounts.

If you use phones that currently don’t get Google sign-in prompts, they’ll be able to get prompts after July 7, 2020. Going forward, any eligible phone you add to your account will also get prompts.

In most cases, other 2-Step Verification options will continue to work as backup second steps.

How Google prompts protect your account

After you enter your password, Google sends a secure push notification to every eligible phone where you’re signed in. This prompt tells you when and where your password was entered, so you can decide whether to approve or block the attempt to sign in.

To stop getting prompts on a particular phone, sign out of that phone. Learn more about Google prompts.

You can always review your security settings in your Google Account.

Via: XDA