Come se la cava Huawei Mate 30 Pro 5G con i selfie? Sentite l’opinione di DxOMark

Edoardo Carlo Ceretti

È stato l’ultimo re della classifica DxOMark del 2019 e tuttora si trova nella Top 5 dei migliori camera-phone dell’autorevole sito web. E ora Huawei Mate 30 Pro 5G torna sotto alla lente di ingrandimento di DxOMark, in particolare le sue fotocamere anteriori – una 32 megapixel f/2.0, accompagnata da un sensore ToF.

Vi anticipiamo subito che la bontà dei selfie ottenibili con lo smartphone top di gamma di Huawei non è paragonabile a quella delle foto che è capace di scattare il sistema di 4 fotocamere posteriori del dispositivo. Nello specifico, sebbene l’esposizione sia quasi sempre precisa, l’effetto bokeh sia morbido e naturale (anche grazie al ToF) e il rumore digitale sia assente in condizioni di illuminazione ottimale, pesano sul giudizio finale la scarsa accuratezza riservata alla tonalità della pelle, la ridotta profondità di campo, il range dinamico limitato e l’incidenza del rumore digitale, che aumenta quando si abbassano le luci.

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Sulla stessa linea anche i video-selfie, anche se nemmeno loro sono di riferimento per la categoria smartphone. D’altronde, il cugino Huawei P40 Pro riesce a fare molto meglio per quanto riguarda i selfie, come certificato dal punteggio di 103, contro i miseri 84 punti raggiunti da Mate 30 Pro 5G. Se dunque foste indecisi proprio fra i due smartphone di punta di Huawei e i selfie fossero un elemento non secondario da ponderare nella scelta, secondo DxOMark dovreste puntare su P40 Pro. Trovare la prova completa sul sito ufficiale.

Huawei Mate 30 Pro 5G

Huawei Mate 30 Pro 5G

  • CPU
    octa 2.86 GHz
  • Display
    6,53" 1176 x 2400 px
  • RAM
    8 GB
  • Frontale
    32 Mpx ƒ/2.0
  • Fotocamera
    40 Mpx ƒ/1.6
  • Batteria
    4500 mAh
DxOMark