Ecco come (non) sarà il prossimo Huawei Mate 40 (foto)

Giovanni Bortolan

Vi siete mai fermati un secondo a riflettere sul mondo degli smartphone pensando: chissà fino a che punto si spingeranno i produttori. Chissà quanto potranno esasperare una tecnologia in voga finché essa non verrà soppiantata da quella successiva. Beh, con i rendering che andremo a vedere a breve abbiamo una risposta.

Dopo il lancio da parte di Huawei della nuova gamma P40 ci si aspetta dal produttore l’annuncio della controparte Mate 40, ed è inutile dire che in questo clima di attesa i render si sprecano. Questo in particolare è particolarmente interessante, perché ci mostra uno smartphone che sì incarna molte delle caratteristiche più in voga (come il numero elevato di fotocamere e un display secondario), ma che allo stesso tempo è distante dalla realtà e che probabilmente non vedremo mai.

Uno degli elementi che più saltano all’occhio è proprio il “piccolo” schermo posizionato alla destra del comparto fotografico, che dovrebbe fungere da ausiliario per le notifiche, le chiamate in arrivo e per vedere in cosa sta inquadrando una delle fotocamere posteriori (un po’ come la funzione viewfinder di Galaxy Z Flip). La seconda cosa che salta all’occhio è senza dubbio la fotocamera con zoom 100x, palesemente copia-incollata da un Galaxy S20 Ultra, a giudicare anche dalla scritta “Space Zoom” posta lateralmente.

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Ultimo ma non per importanza il formato del display frontale. Come si nota dalle immagini infatti è stata presa la scelta di dotare il dispositivo di uno schermo molto curvo ai lati e, sembrerebbe, senza nessun punch-hole o notch, lasciando intendere la presenza di una fotocamera sotto al display. Nonostante non sia un segreto che questa tecnologia è nella lista dei desideri di molte aziende, abbiamo più volte sottolineato come allo stato attuale delle cose una soluzione del genere porterebbe più svantaggi che vantaggi.

Fonte: Gizchina