Android è pronto per il contact tracing: i prossimi passi per fronteggiare il COVID-19 (foto)

Vincenzo Ronca - Google ha reso disponibili le API per sviluppare le app basate sul contact tracing su Android.

Giusto qualche ora dopo l’implementazione software su iOS 13.5, anche Google compie un notevole passo in avanti per rendere disponibile il contact tracing su dispositivi Android. La discussa e avanzata metodologia di tracciamento dei contatti è ufficialmente disponibile su Android.

Partiamo subito col precisare che non è accessibile agli utenti, non troverete nulla adesso tra le impostazioni di sistema che riguardi il contact tracing. Ora la palla passa alle autorità sanitarie di ogni paese che dovranno implementare la loro app per avvalersi del contact tracing. Gli screenshot presenti in galleria mostrano un’anteprima dell’interfaccia utente offerta dal servizio di contact tracing: in questo articolo (e anche attraverso il video in fondo all’articolo) abbiamo descritto nel dettaglio il principio di rilevazione su cui si fonda, l’interfaccia proporrà degli avvisi all’utente nel momento in cui si entra in contatto con una persona risultata positiva al test per il COVID-19.

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La comunicazione tra dispositivi avverrà tramite protocollo Bluetooth con ID casuali e anonimi. La piattaforma di contact tracing scaricherà a intervalli di tempo regolari una lista delle persone, in possesso di uno smartphone con contact tracing abilitato, alla ricerca di una corrispondenza di avvicinamento a una persona positiva al virus. Come già previsto in precedenza, la procedura di contact tracing non prevede la localizzazione geografica degli utenti che la usano, la quale non sarà accessibile a Google, ad Apple e nemmeno alle autorità sanitarie e governative che gestiranno la singola app.

Come potete vedere dalle immagini d’esempio per l’interfaccia utente, il servizio sarà gestibile manualmente dall’utente attraverso le impostazioni di sistema Android, nella sezione relativa alla privacy e alla salute. Questa non è altro che una solida base per le singola autorità nazionali di sviluppo delle loro app. Sappiamo che in Italia arriverà l’app Immuni, dunque per poter usare il contact tracing sul nostro territorio dovremo aspettare il suo rilascio ufficiale.

Aggiornamento

Abbiamo parlato della notizia anche nel nostro podcast, SmartWorld News.

Via: 9to5GoogleFonte: Google