Google avrebbe già pronta la risposta ad Apple Pencil e alla S-Pen di Samsung (foto)

Roberto Artigiani

All’inizio del mese l’ufficio brevetti statunitense ha pubblicato una certificazione sottoposta da Google a fine 2018. Si tratta di una pencil dotata di uno speciale sensore in grado di dialogare con il radar di Project Soli e, allo stesso tempo, abilitare “gesture 3D”. Stando alle immagini e alla documentazione, questo sensore – chiamato “shaper” – sarebbe in grado di consentire un’inedita interazione con i Pixel.

Muovendo la ‘Pixel Pencil’ nel campo di rilevazione del radar si potrebbe usare lo strumento per disegnare attivando specifici effetti o passando da un pennello all’altro semplicemente con un tocco o agitandola. Si potrebbe anche manipolare l’immagine appena disegnata per esempio ingrossando o sfinendo il tratto rollando la penna tra le dita.

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Il brevetto immagina che una soluzione del genere potrebbe essere integrata anche in futuri controller Stadia, in un telecomando per la TV o in altri gadget smart con cui la pencil potrebbe dialogare. La possibilità di tracciare il movimento nello spazio consentirebbe di lavorare anche con apparecchi e applicazioni che operano sulle tre dimensioni.

Le immagini contenute nella certificazione depositata presso l’USPTO sono riportate qui sotto. E chissà che non sia stata proprio l’assenza di questa tecnologia dagli ultimi Pixel 4 a causare le recenti fuoriuscite dal team responsabile per il loro sviluppo.

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Via: Patently Mobile
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