Two is megl’ che one: Galaxy Note 20 potrebbe leggere due impronte in contemporanea

Matteo Bottin

Galaxy Note 20 potrebbe alzare l’asticella dei lettore d’impronte digitali sotto al display: secondo l’analista del DSCC Ross Young, infatti, il prossimo phablet dell’azienda coreana potrebbe essere in grado di leggere due impronte in contemporanea, raggiungendo livelli di sicurezza più elevati.

Il sensore in questione sarebbe 3D Sonic Max, sensore di Qualcomm in grado di coprire un’area 17 volte superiore a quella vista lo scorso anno su Galaxy S10. Inizialmente questo sensore doveva essere presente sui Galaxy S20, ma evidentemente la tecnologia non era ancora pronta per essere lanciata sul mercato.

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Utilizzando un sensore così grande lo sblocco tramite impronta dovrebbe diventare ancora più semplice da utilizzare, dato che non sarebbe necessario cercare una ristretta area per sbloccare il telefono. Nulla è stato ancora confermato, ma Ross Young sembra essere molto preparato sull’argomento.

Via: Sammobile