Date un’occhiata a tutte le ultime novità che Google sta sviluppando in vista di Android 11 (foto)

Edoardo Carlo Ceretti -

Un po’ a sorpresa, pochi giorni fa Google ha deciso di pubblicare una release inattesa di Android 11, ovvero la Developer Preview 4, rivedendo al contempo la tabella di marcia in vista del rilascio della futura versione stabile. La nuova DP4 ha portato in dote alcune novità degne di nota, che abbiamo sottolineato nel nostro articolo dedicato, ma ha anche dato un assaggio di altre funzionalità ancora in una fase preliminare dello sviluppo, che potremmo vedere nella versione definitiva. Andiamo a vederle meglio nel dettaglio.

Rimozione delle app suggerite nel drawer

Il Pixel Launcher offre una particolarità nell’app drawer, ovvero una fila di app suggerite, sulla base della frequenza di utilizzo da parte dell’utente. Una funzionalità che spesso torna utile, ma che a volte potrebbe risultare fastidiosa nel caso in cui figurassero app indesiderate, dal momento che l’utente non può agire direttamente nella scelta di tali app suggerite. In Android 11, Google potrebbe finalmente consentire agli utenti di rimuovere manualmente le app che non vogliamo che vengano suggerite, con un tap prolungato su di esse e poi trascinandole verso l’apposito comando Don’t suggest app («Non suggerire l’app»).

Solo 4 app nella dock, siete proprio sicuri?

Rimaniamo nel Pixel Launcher, ma questa volta ci spostiamo nella dock, ovvero la fila di app scelte da noi, visibili in modo permanente sulla home e nel menu app recenti. Il numero massimo di icone consentite nella dock è 5, ma gli utenti hanno facoltà di inserirne anche in numero minore, semplicemente rimuovendole. Android 11 però, una volta rimossa un’icona dalla dock, potrebbe suggericene un’altra da inserire, sempre attingendo dai dati di utilizzo, per colmare il vuoto lasciato. Una funzione che potrà tranquillamente essere ignorata o rimossa, nel caso non ci tornasse utile.

Griglia della home personalizzabile

Chiudiamo il cerchio del Pixel Launcher con un’altra novità che potrebbe debuttare nella prossima versione del robottino verde, ovvero la possibilità di personalizzare in modo più fine la dimensione della griglia di icone di app da inserire nella home. Una funzionalità presente in qualsiasi launcher di terze parti da tempo immemore e che in Android 11 potrebbe diventare realtà. Le opzioni sarebbero 5 x 5 (default), 4 x 4, 3 x 3 e 2 x 2.

Tutorial per il sistema di gesture

In Android 10 ha debuttato ufficialmente il sistema di gesture definitivo pensato da Google, dopo un primo controverso tentativo con la versione precedente. A distanza di un anno però, Big G deve essersi accorta della necessità di inserire un breve tutorial grafico per gli utenti meno avvezzi, abituati da anni al più intuitivo sistema di pulsanti soft touch. Dovremmo vederlo debuttare proprio in Android 11.

Controlli di domotica nel Power Menu

Una delle novità di Android 11 andrà a braccetto con la smart home, su cui Google punta molto per l’avvenire, grazie al suo ecosistema che ruota attorno ad Assistant. In questo caso, la novità riguarda il power menu, ovvero il menu destinato alle opzioni di riavvio e spegnimento del nostro smartphone. Google sta infatti pensando di arricchirlo con l’aggiunta di comandi dedicati ai dispositivi domotici presenti nella nostra abitazione, come le classiche lampadine smart, assicurando la possibilità di modificare al volo alcuni parametri, con grande immediatezza.

Impostazioni programmate

Da tempo nei nostri smartphone abbiamo facoltà di programmare l’attivazione di alcune funzionalità, sulla base delle nostre esigenze. Ad esempio, impostare la modalità disturbare in giorni e orari specifici, attivare il tema scuro soltanto nelle ore serali, attivare il filtro anti luce blu al calare della notte. Tutte queste impostazioni programmate, in Android 11 potrebbero confluire in un menu apposito, per il momento chiamato Schedules.

Reverse Charging nativo in Android

Diversi smartphone Samsung, Huawei e di altri produttori offrono da tempo la funzionalità di reverse charging, ovvero di trasformarsi in veri e propri power bank wireless, per la ricarica di auricolari true wireless o altri smartphone. Tale funzionalità però non è mai stata nativa in Android, ma è sempre stata implementata su iniziativa dei singoli produttori. Con Android 11 la musica potrebbe cambiare ed è facile che si tratti di un indizio sull’integrazione di questa funzione anche sui futuri Pixel 5.

Menu Hotspot & Tethering unificato

Infine, Android 11 potrebbe andare a semplificare anche il menu dedicato alle impostazioni di Hotspot & Tethering, riunendo in un’unica schermata le opzioni che riguardano l’hotspot Wi-Fi, Bluetooth e USB.

Aggiornamento

Abbiamo parlato della notizia anche nel nostro podcast, SmartWorld News


Ascolta “11/05 – Redmi K30 5G, Snowpiercer su Netflix e Android 11” su Spreaker.

Via: XDA Developers