Google Authenticator finalmente ha un senso: nuova grafica e soprattutto trasferimento dell’account tra dispositivi diversi

Nicola Ligas -

Nella puntata di 7 giorni con in cui vi ho mostrato le app presenti nel mio smartphone, ho accennato anche a Google Authenticator, un metodo per la verifica a due fattori, che in un’unica app vi consente di generare codici per l’accesso a vari servizi, non necessariamente di Google. Due sono i suoi difetti: la grafica è ultra-datata, e questo è un male solo per gli occhi, ma soprattutto Authenticator non permette di passare le sue impostazioni da un telefono all’altro, e se per caso formattaste lo smartphone senza averla disattivata, poi dovrete recuperare gli account ad essa collegati in qualche modo. Ecco, la buona notizia è che d’ora in poi non dovrete più preoccuparvi di questa nefaste eventualità.

Con l’aggiornamento al Material Design 2.0, presente in Google Authenticator 5.10, abbiamo non sono una veste grafica più moderna, con supporto al tema scuro, ma in più, nel menù, è comparsa anche una voce “trasferisci account” per esportare/importare i propri dati. Niente cloud di mezzo, com’è giusto che sia: dovrete fare alla vecchia maniera, esportando i dati dal vecchio telefono ed importandoli nel nuovo. Per fortuna Google sfrutta i codici QR per semplificare il tutto e rendere il passaggio il più rapido e indolore possibile.

Il rollout della nuova versione è ancora in corso, se aveste voglia di provarla subito potete procedere manualmente scaricando l’apk da qui.

Via: 9to5GoogleFonte: Google