Addio false attivazioni: finalmente si potrà regolare la sensibilità dei microfoni degli Assistenti vocali Google (aggiornato)

Giovanni Bortolan

Per quanto possano essere incredibilmente utili, i dispositivi di assistenza vocale molto spesso portano con sé una buona dose di imperfezioni, inadeguatezze o poca “flessibilità” di utilizzo. Nel caso dei dispositivi Google ha sempre pesato l’assenza di un qualsivoglia metodo di regolazione della sensibilità di rilevazione del comando di attivazione Ok Google.

In arrivo tramite un rilascio molto graduale, questa funzione permetterà di impostare un livello di sensibilità personalizzato relativo al riconoscimento vocale; questo porta con sé due vantaggi essenziali: in primis la pseudo-certezza che l’Assistente non capti delle frasi vagamente simili e si attivi, ascoltando cose che non deve. In secondo luogo, più per termini di praticità, questo permette di evitare che qualora ci siano più dispositivi in un’ambiente vengano attivati tutti insieme.

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In correlazione a tutto ciò Google accentua i suoi sforzi in merito alla trasparenza delle funzioni dell’Assistente, in particolar modo per ciò che riguarda la privacy ed i dati collezionati. Gli utenti avranno infatti la possibilità di scegliere se rendere disponibili i propri dati al controllo umano oppure no (controlli che generalmente vengono effettuati per fini diagnostici/analitici).

Aggiornamento23/04/2020

Google ha messo a fino anche Voice Match, la funzione che permette all’Assistente di riconoscere l’interlocutore dal timbro vocale e adattare le sue risposte e i suoi contenuti in base a ciò. In particolar modo è stata resa più approfondita la procedura di primo riconoscimento della voce: da un semplice “Hey Google” ripetuto varie volte ora infatti sarà necessario impartire un comando più lungo e articolato, in maniera tale da fornire ai microfoni del dispositivo un campione vocale più esteso ed eterogeneo. Il numero di voci registrabili attraverso Voice Match è 6.

Aggiornamento02/05/2020

Dopo qualche giorno finalmente anche in Italia arriva la possibilità di regolare la sensibilità del comando di attivazione “Ok Google”. Come si può intuire dallo screen qui sotto tale opzione può essere regolata in maniera separata per ogni dispositivo Google Home in possesso dell’utente.

Fonte: XDA, Google