Legends of Runeterra di RIOT Games sbarca su Android e iOS, e dovreste davvero provarlo

Lorenzo Delli - Il download è gratuito ed è già attivo il cross-play fra le tre piattaforme per cui è disponibile. Vi raccontiamo perché merita un po' del vostro tempo, nonostante si tratti dell'ennesimo gioco di carte collezionabili.

Iniziamo chiarendo un punto che potrebbe sfuggire ad alcuni di voi: che cos’è Legends of Runeterra? Si tratta del nuovo gioco di carte collezionabili di Riot Games, gli sviluppatori di League of Legends. Ed è proprio nell’universo di LOL (l’acronimo con cui è conosciuto il celebre MOBA) che è ambientato il suddetto gioco. La successiva domanda che potrebbe frullarvi in testa è: “l’ennesimo gioco di carte collezionabili?!”.

Ebbene sì. Riot Games però non è una software house che si muove casualmente sul mercato. League of Legends esiste da quasi 11 anni ed ha registrato picchi di 27 milioni di giocatori giornalieri (un’enormità). Soltanto al 10° anniversario della sua creatura, Riot ha annunciato 4 nuovi progetti in parte slegati da LOL, tra cui figurano anche Legends of Runeterra e VALORANT, un altro ambizioso progetto che abbiamo avuto modo di provare giusto qualche giorno fa.

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Va da sé che se Riot ha aspettato così tanto per lanciare qualche alternativa al suo titolo di punta, lo ha fatto anche per cercare di non lanciarsi in progetti che si sarebbero dimostrati fallimentari entro breve. Legends of Runeterra, nonostante il genere dei TCG (Trading Card Game) sia denso di esponenti anche di un certo calibro, ha delle frecce al suo arco davvero niente male. Proprio grazie a Riot Games abbiamo avuto l’opportunità di testarlo con mano per diversi giorni, ed è dalla nostra prova che nasce il suggerimento che vi abbiamo dato nel titolo.

LOR punta principalmente su tre caratteristiche: un gameplay profondo e stratificato ma di rapido apprendimento e con un minimo di originalità; l’inserimento nell’universo narrativo di League of Legends; e, soprattutto, una versione mobile praticamente impeccabile che vanta tra le altre cose il cross-play. Vediamo quindi di approfondire questi tre punti. Iniziamo dalle meccaniche di gioco. La particolarità di LOR sta senza dubbio nelle sue fasi di gioco. La volontà degli sviluppatori era forse quella di rendere il tutto più dinamico, senza far sì che ogni utente avesse un lungo turno in cui fare le sue giocate come in un classico card game alla Hearthstone.

I turni si trasformano quindi in una sorta di battibecco, dove non si deve mai abbassare la guardia rimanendo appunto sempre attivi e pronti a fare la propria mossa. Per capire chi è che può attaccare il gioco distribuisce un Gettone di Attacco. Ad ogni turno ci sono però più fasi. Si evoca una creatura? L’avversario ha il diritto di evocarne un’altra, se la possiede e se ha abbastanza mano. E così via fino a che non si è finito il mano o finché non si hanno altre evocazioni da schierare. A quel punto si passa alla fase di attacco (se si ha il gettone) e, nel caso dell’avversario, di blocco. Sempre in questa fase hanno effetto eventuali incantesimi, o alternativamente se ne possono giocare di specifici che hanno effetti immediati. Gli incantesimi si piazzano come gettoni nel mezzo del campo di gioco, con eventuali tracce luminose per meglio capire su quali carte attualmente in campo avranno effetto. Si innescano poi tutte quelle meccaniche classiche del genere: gli attacchi non bloccati colpiscono il Nexus (che sarebbe l’obiettivo finale in League of Legends), si risolvono i combattimenti tra attaccanti e difensori bloccanti e si vedono gli eventuali effetti delle magie. Fin qui niente di trascendentale, se non appunto il turno di gioco organizzato in modo più dinamico.

In Legends of Runeterra però ci sono anche gli Eroi, ovviamente ispirati, per aspetto e abilità, a quelli di League of Legends. A differenza delle altre carte, gli Eroi possono salire di livello diventando di conseguenza più potenti. Per innescare il “level up” bisogna rispettare determinate condizioni indicate sulla carta stessa. E non solo, alcuni mettono in campo delle magie particolari che richiederanno l’utilizzo di mana (così come ogni altra carta, d’altronde), e non mancano ovviamente tutte quelle abilità relative alle carte come Elusione, sulla falsa riga del Volare di Magic (possono essere bloccate solo da carte con Elusione), Sopraffare, il Travolgere di Magic, e così via. Insomma, meccaniche classiche e ben rodate con qualche novità davvero niente male, con una sinergia tra le varie carte che permette di realizzare combo particolarmente soddisfacenti e con gli Eroi che spadroneggiano dando luogo a veri e propri duelli sul campo di battaglia.

Tutto ciò funziona alla perfezione anche in un contesto come quello mobile appunto. Nel nostro caso lo abbiamo testato su un dispositivo che difficilmente ha dei problemi con i giochi (ASUS ROG Phone 2), ma c’è anche da dire che è possibile regolare le impostazioni grafiche per rendere il tutto più adatto alla potenza del vostro smartphone. In ogni caso, tutto risulta perfettamente leggibile e funzionante senza limitazioni di alcun genere. L’editor di mazzi vanta classici filtri per evitare di dover consultare decine e decine di carte inutilmente, con un paio di tap si leggono le caratteristiche delle carte anche in battaglia e proprio sul campo di gioco si possono ammirare vari effetti pirotecnici dovuti alle abilità o agli effetti delle carte. E il bello è che le carte interagiscono tra loro anche da un punto di vista vocale. Legends of Runeterra è completamente doppiato in italiano (oltre che presentare testi sempre tradotti), e praticamente ogni carta ha le sue battute vocali oltre appunto ad interazioni specifiche. Alcuni eroi, nemici storici della lore di League of Legends ad esempio, danno luogo a veri e propri alterchi vocali durante le vostre giocate.

Un’altra cosa che ci ha colpito in positivo è la crescita del bacino di carte a disposizione dell’utente. Il neofita viene accolto con un ampio tutorial e con tutta una serie di sfide contro la IA pensate per prendere dimestichezza con abilità e dinamiche di gioco. Portando a termine il tutto, o anche semplicemente allenandosi contro la IA in partite classiche, si sbloccano una serie di premi che vanno ad ampliare le carte a disposizione per la creazione di mazzi. Ogni mazzo, per la cronaca, è composto da 40 carte standard e da un massimo di 6 carte eroi. Si hanno quindi una serie di mazzi di partenza più tutto quello che troviamo nelle ricompense di partenza. Non mancano i forzieri settimanali e la possibilità di creare carte specifiche che magari non avete ancora trovato con l’utilizzo di speciali jolly o frammenti di carte doppione. Anche gli acquisti in-app sembrano sufficientemente appetibili. Sempre per i neofiti c’è un pacchetto principiante che viene a costarvi circa 5€ comprensivo di un totale di 66 carte, 11 da ciascuna regione (le carte appartengono a 6 diverse regioni). Altrimenti è possibile acquistare i singoli jolly a cui facevamo cenno prima e creare di conseguenza le carte a voi più consone. Ci sono anche elementi di personalizzazione, come dorsi per le carte, plance di gioco, emote e i guardiani, delle mascotte che stanno alla sinistra della vostra metà campo. Tutto completamente opzionale, si intende.

Se tutto questo non fosse sufficiente a convincervi a dargli almeno una chance, segnaliamo anche che in queste ore Riot ha reso disponibile la prima espansione del gioco. Sì, avete capito bene: l’espansione si intitola Alte maree e va ad introdurre una nuova regione, Bilgewater (il totale delle regioni va quindi a 7), 60 carte appartenenti alla nuova regione, 60 carte per le 6 regioni iniziali, 11 nuovi campioni (5 per Bilgewater, 1 ciascuno per le altre regioni), 6 nuove parole chiave (abilità) e nuovi elementi estetici.

È forse ancora presto per affermare che Legends of Runeterra possa proporsi come un degno sfidante allo strapotere di Hearthstone, ma stavolta le basi sembrano davvero esserci. Il fatto di appartenere all’universo di League of Legends, che già di per sé conta decine di milioni di fan, di essere gratuito e di avere acquisti in-app accessibili e di funzionare alla grande anche in un contesto mobile, lo rendono estremamente appetibile per una fascia di utenza particolarmente vasta. Rimane anche da capire se con il tempo il gioco verrà supportato, se le combinazioni tra le carte rimarranno bilanciate e se appunto gli acquisti e la crescita del pool di carte dei giocatori continueranno ad essere accessibili come sembrano essere attualmente. Nel frattempo comunque possiamo farci prendere dall’euforia della novità e lanciarsi in qualche partita, amichevole e non, su PC e dispositivi mobili. In teoria su PC è in open beta già da diverse settimane, ma uscirà appunto dalla fase beta proprio in queste prossime ore. A tal proposito vi lasciamo con i link per il download gratuito. Fateci sapere se lo proverete!

Legends of Runeterra Download

PC (RIOT GAMES)

Trailer

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