Paranoid Android alla riscossa! Arriva la prima stabile di Android 10: ecco le funzionalità e dispositivi supportati (aggiornato: arriva Quartz 2)

Vincenzo Ronca -

Dopo un po’ di tempo torna alla ribalta Paranoid Android, una delle custom ROM storiche del mondo del modding Android. E lo fa in modo rilevante perché è stata appena annunciata la prima release stabile di Android 10.

Stiamo proprio parlando di Quartz, la versione della Paranoid Android basata su Android 10 Q. Si tratta di un nuovo punto di svolta per il team Paranoid, questa è infatti la prima release stabile dai tempi di Android Nougat, in precedenza sono state rilasciate solo versioni in alpha o in beta. Di seguito elenchiamo le principali caratteristiche della nuova Paranoid Android Quartz:

  • GApps incluse nello zip d’installazione.
  • Patch di sicurezza aggiornate ad aprile 2020.
  • Supporto agli aggiornamenti OTA.
  • Adaptive Playback.
  • Stabilizzazione del display (Gimbal mode).
  • SafetyNet inclusa.
  • Registratore schermo nativo.
  • Supporto al sensore d’impronte nel display.
  • Pulse notifications.
  • ParanoidDoze – supporto al Always On.
  • Gesture a schermo spento.
  • Supporto alle gesture.
  • Vibration adapted UI.
  • Extended vibration system (dispositivi OnePlus).
  • Alert Slider UI (dispositivi OnePlus).
  • Pocket Mode, impedisce al dispositivo di attivarsi per tocchi accidentali nella tasca.
  • Indicatore Fast Charging (compresi dispositivi OnePlus).
  • Tendina delle notifiche consultabile con un dito.
  • Extended Restart.
  • Double tap to sleep su schermata di blocco e launcher.
  • Gestione multimediale tramite i tasti volume.
  • Panello dei volumi dallo stesso lato dei tasti volume.
  • Barra di stato personalizzata per tipologia di dispositivo.
  • Personalizzazioni della barra di navigazione.
  • Miglioramento della sicurezza nella schermata di blocco.
  • Caffeine tile (ispirati da LineageOS).
  • Extended screenshot (ispirati da Pixel Experience).
  • Restrizioni su VPN, reti per-app.
  • Supporto allo screenshot con tre dita.
  • Supporto alle fotocamere pop-up.

Di seguito elenchiamo i dispositivi al momento supportati ufficialmente:

  • Asus Zenfone Pro Max M2
  • Asus Zenfone Pro Max M1
  • Essential Phone
  • OnePlus 7 Pro
  • OnePlus 6 e 6T
  • OnePlus 3 e 3T
  • Redmi 5
  • Xiaomi Mi 9
  • Xiaomi Mi 6

Il team sta finalizzando il supporto per altri dispositivi, si presume che nei prossimi giorni verrà introdotto. Li elenchiamo di seguito:

  • OnePlus 5 e 5T
  • OnePlus 7, 7T, e 7T Pro
  • Pocophone F1
  • Sony Xperia XZ2
  • Sony Xperia XZ2 Compact
  • Sony Xperia XZ3
  • Xiaomi Mi 9T
  • Xiaomi Mi 9T Pro

Come potete intuire dalla lista delle funzionalità si tratta di una stabile molto robusta da parte di Paranoid Android, chiaramente è solo la prima e ci si aspetta un supporto continuo ora che il lavoro più importante è stato terminato. Per maggiori dettagli sulla procedura e materiale necessari all’installazione vi rimandiamo al sito ufficiale della custom ROM.

Aggiornamento26/04/2020 ore 22:25

Il team Paranoid si rivela affidabile rilasciando, a una settimana di distanza dalla prima stabile, la seconda build di Quartz, la versione della Paranoid Android basata su Android 10. La nuova versione introduce le seguenti novità:

  • Supporto al Face Unlock.
  • Nuovo pannello dei volumi.
  • Nuovo slider per la gestione della luminosità nella barra di stato.
  • Supporto al singolo tap per attivare l’Ambient Display (sui dispositivi con kernel che lo supportano).
  • Risoluzione dei crash allo screen recorder.

Come promesso dal team Paranoid, la seconda release di Quartz supporta nuovi dispositivi, li elenchiamo di seguito:

  • OnePlus 5 / 5T.
  • OnePlus 7T Pro.

Per gli altri dispositivi per i quali è stato promesso il supporto, che potete leggere nella lista riportata sopra, si dovrà attendere la terze release di Quartz.

L’aggiornamento è in fase di distribuzione automatica via OTA a coloro che hanno installato Quartz 1. Per coloro che devono procedere all’installazione da zero, vi rimandiamo al sito ufficiale Paranoid Android.

Fonte: Paranoid Android
OnePlus 3