Samsung potrebbe decidere di abbandonare i sensori ToF a partire da Galaxy Note 20

Giovanni Bortolan

Leggermente controcorrente rispetto alle tendenze attuali, Samsung si sta dando parecchio da fare sul fronte sviluppo di Galaxy Note 20. Secondo gli ultimi report infatti nelle ultime settimane il produttore avrebbe decisamente iniziato a spingere il piede sull’acceleratore. Questo si traduce, come ben sappiamo, in un numero più consistente di informazioni che trapelano nel corso dei giorni.

L’ultimo rumor vede infatti Samsung sulla via dell’abbandono del sensore ToF (Time-of-Flight), ovvero il sensore adibito a misurare la profondità e la distanza di un determinato oggetto/scena utilizzando la luce. Avere accesso a questo tipo di informazioni permette l’integrazione di funzioni come i video Live Focus, il bokeh e tutti gli escamotage per rilevare delle misure reali di un oggetto direttamente dallo smartphone.

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Il motivo principale di questa presunta rimozione riguarderebbe proprio l’utilizzo che l’utente fa di questo sensore, che secondo i dati in possesso di Samsung sarebbe estremamente ridotto, a tal punto da spingere il produttore a rimuoverlo. Questo in realtà potrebbe portare due vantaggi: il primo è una riduzione del costo dei componenti, che si traduce in un costo finale minore, il secondo è che molte funzioni (come il bokeh) possono essere riprodotte anche tramite una sapiente gestione del software. Non resta altro da fare che attendere novità riguardanti la linea Note 20, il cui lancio (online) potrebbe verificarsi ad agosto.

Fonte: SamMobile