Quali sono le preferenze dei consumatori in ambito Android? Ce lo racconta l’ultimo report di Antutu (foto)

Giovanni Bortolan

Con lo svolgersi di aprile si è ufficialmente concluso il Q1 2020. I primi tre mesi dell’anno sono stati molto probabilmente tra i più singolari che il mondo tecnologico abbia mai vissuto. Da un lato l’avvento delle nuove tecnologie 5G e la spinta verso il progresso, dall’altro il pesante pugno nello stomaco del dover affrontare una pandemia così diffusa. Come hanno influenzato questi due fattori le scelte dei consumatori? A dircelo è l’ultimo report di Antutu, che racconta le scelte preferite nell’ambito Android.

L’analisi di Antutu è particolarmente interessante in quanto non considera i modelli specifici di smartphone, ma raggruppa e confronta le singole caratteristiche techiche/fisiche dei prodotti più venduti, a partire dalla dimensione del display. Come è emerso infatti gli schermi che hanno una grandezza tra i 6,3″ e i 6,5″ occupano insieme il 47,7% del numero totale. In termini di risoluzione, regna ancora sovrano il FullHD+ (38,1%, addirittura in crescita rispetto allo scorso anno). In regressione le risoluzioni 720p e in aumento invece il 1440p, segno probabile di un futuro sempre più orientato verso le alte risoluzioni.

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Lato processori non sembra esserci storia. Il dominio di Qualcomm è pressoché incontrastato, a fronte di un 56% di quota. Ad avvicinarsi di più è Samsung, che con i suoi processori Exynos riesce a ritagliarsi un buon 16,7%. L’avvento della connettività 5G ha aiutato Samsung e Huawei a guadagnare qualche punto percentuale rispetto all’anno scorso. Per quanto riguarda invece il tipo di processori beh, qui non c’è da sorprendersi. Stravince la configurazione Octa-Core con ben il 92,5%.

Il lato memorie rimane probabilmente il più combattuto di tutti, sia per le RAM che per la memoria interna. Gli smartphone con a bordo 6 GB di RAM sono i più venduti (33,2%), ma basta scendere appena di 3 punti percentuale per trovare la categoria 4 GB (30,6%). Entrambe le categorie, che svettano ancora sul resto, hanno perso terreno nel corso degli ultimi mesi per via della forte spinta data agli smartphone con 8 GB di RAM (14,5%, +1,2% rispetto allo scorso anno). Il discorso è sostanzialmente analogo anche per quanto riguarda l’archiviazione interna: 64 GB e 128 GB combattono ad armi pari e pareggiano (35,9% e 35,5%). La cronologia di vendite racconta però la categoria 64 GB come pesantemente inibita dalla crescita delle altre di taglio superiore.

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Per concludere, è arrivato il momento di parlare del tasso di adozione di Android. Crolla del 17.1% la diffusione di Android 9, che ora si attesta attorno al 56,3%, grazie alla costante diffusione di Android 10 (che si prende la fetta lasciata dal predecessore e sale così al 28,6%). Il quadro della situazione è piuttosto chiaro: il mercato sta abbracciando gli smartphone sempre più potenti, più dotati ed equipaggiati. Questo non accade solamente grazie ai top di gamma, bensì giocano un ruolo chiave anche gli smartphone di media classifica che oggi più che mai vengono proposti con una scheda tecnica di assoluto rilievo.

Fonte: Antutu