Quanto è cambiato Android TV 10 rispetto alla versione precedente?

Edoardo Carlo Ceretti Spoiler: poco, molto poco.

Senza tanti squilli di tromba, verso dicembre Google annunciò l’arrivo di Android 10 sulla sua piattaforma per smart TV e dispositivi per l’intrattenimento da salotto: Android TV. Contestualmente, svelò anche il primo dongle per sviluppatori, equipaggiato con la più recente versione del sistema operativo. E ora, a cinque mesi di distanza, qual è il responso?

I colleghi di 9to5 Google hanno messo le mani su quel dispositivo, conosciuto con il nome di Google ADT-3, arrivando all’ovvia conclusione che non si tratti di un prodotto consigliabile al grande pubblico, proprio perché non è pensato per la diffusione sul mercato, bensì alla ristretta cerchia di sviluppatori – giusto per rendere l’idea, manca il supporto per Netflix e Prime Video.

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Ben più interessanti sono invece le considerazioni su Android TV 10, destinato ad approdare nel prossimo futuro anche sulle smart TV e sui dongle già in possesso degli utenti. Allo stato attuale, la nuova versione sta deludendo le aspettative, semplicemente perché non apporta modifiche significative alla precedente versione, basata su Android 9 Pie.

Probabilmente, qualche novità sotto al cofano ci sarà, ma nulla che possa davvero interessare l’utente finale, anche solo indirettamente. Android TV è una piattaforma tutt’altro che impeccabile, che avrebbe bisogno di una Google determinata a rimboccarsi le maniche per migliorarla. Purtroppo però, al momento, il nuovo aggiornamento ha il sapore di un’occasione persa, segno che Big G non creda poi molto sulla sua creatura.