Huawei spera ancora di poter reintegrare il Play Store, parola di Richard Yu

Enrico Paccusse Huawei sta lentamente realizzando che HMS non è abbastanza per conquistare il mercato internazionale

Huawei non se la sta passando bene fuori dalla Cina, non solo per l’emergenza sanitaria globale (che sta toccando tutti), ma anche per la mancanza dei servizi Google all’interno dei suoi ultimi smartphone, tra cui P40.

Tanto che rischia seriamente di perdere il suo terzo posto a vantaggio di Xiaomi che, nel frattempo, non fa nulla per nascondere il suo vantaggio competitivo. Nonostante gli sforzi nel creare un’ecosistema proprietario, Huawei Mobile Services, la società non è ancora all’altezza della controparte Google.

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Abbiamo già documentato di come la società stia esplorando soluzioni alternative tramite cui portare le applicazioni desiderate all’interno dell’AppGallery. Ma se questo non fosse possibile, Huawei sarebbe anche disposta a reintegrare direttamente il Play Store.

Questo è quello che emerge dalle parole di Richard Yu, CEO di Huawei Consumer Business, a margine di una recente conferenza stampa in cui si è detto speranzoso di poter continuare a lavorare con Google per utilizzare il Play Store.

D’altronde, sembra molto più probabile un reintegro del genere, piuttosto che uno sbarco delle app Google su uno store di terze parti (mai avvenuto prima d’ora). In questo senso, pare che anche la società americana stia cercando di persuadere il governo a valutare un allentamento delle tensioni. Ci riuscirà?

Via: GizChinaFonte: MyDrivers