Ecco a voi la LineageOS 17.1 basata su Android 10: questi i dispositivi supportati (aggiornato)

Vincenzo Ronca -

Nel panorama del modding Android LineageOS svolge probabilmente il ruolo di attore principale nell’ambito delle custom ROM, data la sua estensione ai diversi modelli di smartphone e la sua frequenza di aggiornamento.

Nonostante Android 10 sia stato ufficializzato da mesi ancora non è stata rilasciata una build ufficiale di LineageOS 17.1, ovvero basata sull’ultima versione del robottino verde. Questo sta per cambiare, infatti i server che ospitano le build di LineageOS sono stati aggiornati e includono i modelli che riceveranno la versione 17.1 nightly basata su Android 10. Potete consultarli tutti attraverso la lista che segue:

  • Fairphone FP2 (FP2)
  • Motorola Moto Z1 (griffin)
  • HTC One (M8) (m8)
  • HTC One (M8) Dual SIM (m8d)
  • Samsung Galaxy S4 Active (jactivelte)
  • Samsung Galaxy S4 (SGH-I337) (jflteatt)
  • Samsung Galaxy S4 (SCH-R970, SPH-L720) (jfltespr)
  • Samsung Galaxy S4 (SCH-I545) (jfltevzw)
  • Samsung Galaxy S4 (GT-I9505/G, SGH-I337M, SGH-M919) (jfltexx)
  • Samsung Galaxy S4 Value Edition (GT-I9515/L) (jfvelte)
  • LG V20 (International) (h990)
  • LG G2 (International) (d802)
  • LG G3 (International) (d855)

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Chiaramente ci aspettiamo che le build stabili di LineageOS verranno rilasciate a un numero più ampio di dispositivi Android. Il team di sviluppo non ha ancora indicato tempistiche di rilascio precise. Torneremo ad aggiornarvi appena emergeranno ulteriori novità.

Aggiornamento30/03/2020 ore 12:35

Aggiorniamo l’articolo perché l’entusiasmo derivante dall’aggiornamento dei server di LineageOS è stato frenato dallo stesso team di LineageOS. Dopo le prime pubblicazioni delle nightly di LineageOS 17.1, il team di sviluppo le ha rimosse tutte, ritirandole a causa di problemi con la firma dei firmware.

Il team di LineageOS ha esplicitamente riferito che l’installazione delle nightly di LineageOS 17.1 non è sicura. Attendiamo dunque la nuova pubblicazione una volta che i problemi saranno risolti.

Aggiornamento31/03/2020 ore 23:25

Torniamo ad aggiornarvi perché il supporto delle future build ufficiali di LineageOS 17.1, che saranno basate su Android 10, è stato appena esteso a nuovi modelli di smartphone Android. Li elenchiamo tutti di seguito:

A fianco di ogni modello trovate i link alla rispettiva pagina di riferimento sul sito ufficiale di LineageOS. Vi facciamo notare che le build di LineageOS 17.1 rimangono ancora non disponibili, a quanto pare i problemi che abbiamo descritto in precedenza non sono stati ancora risolti. Torneremo ad aggiornarvi appena ci saranno novità sul loro rilascio.

Aggiornamento02/04/2020 ore 14:40

Dopo alcuni tentennamenti da parte del team di sviluppo è arrivata finalmente l’ufficialità della LineageOS 17.1, la nuova versione della nota custom ROM basata su Android 10. Oltre alle classiche novità introdotte nella nuova versione del robottino verde, il team LineageOS ha introdotto alcune funzionalità particolari:

  • Nuova interfaccia per gli screenshot con la possibilità di effettuare lo screenshot solo su porzioni del display.
  • Nuova app ThemePicker direttamente dal AOSP, è la nuova piattaforma per personalizzare l’interfaccia con i temi.
  • Possibilità di personalizzare font, forma delle icone e stile delle icone.
  • Supporto all’autenticazione con sensore d’impronte all’accesso di ogni app.
  • Patch di sicurezza Android aggiornate fino a marzo 2020.
  • Supporto al sensore d’impronte integrato nel display.
  • Supporto per fotocamere pop-up e per quelle rotanti.
  • Tastiera AOSP con supporto alle emoji.
  • Aggiornamento di WebView a Chromium 80.0.3987.132.

Potete trovare tutti i dispositivi già supportati dalla nuova LineageOS 17.1 e il materiale necessario all’installazione alla pagina dedicata sul sito ufficiale.

Aggiornamento

Abbiamo parlato della notizia anche nel nostro podcast, SmartWorld News

Ascolta “02/04 – Nuovi processori Intel, LineageOS 17.1 e record Xiaomi” su Spreaker.

Via: Android Police (1), (2), 9to5GoogleFonte: GitHub (1), (2)