Galaxy Note 20+ sarà spinto dallo Snapdragon 865+ in alcuni mercati: volete le prove? (foto)

Edoardo Carlo Ceretti A provare a darvele è il leakster Ice universe, ma non sperate troppo che quella variante arrivi anche da noi.

Se preferite mettere da parte i voli pindarici sul fantomatico Galaxy Note Fold e siete tipi più concreti, all’orizzonte potreste iniziare ad intravedere la nuova serie di smartphone Galaxy Note 20, prevista – salvo ritardi nella produzione – per l’estate. Ma attorno a quale SoC Samsung costruirà i suoi prossimi top di gamma?

A dare una prima risposta ci ha pensato Ice universe anche se, è bene sottolinearlo subito, per il momento si tratta soltanto di un’ipotesi, un’intuizione. Su Geekbench è infatti spuntato un dispositivo inedito, nome in codice SM-N986U, attribuito a Galaxy Note 20+. E, nei dettagli relativi alle frequenze del chip, è comparso un dettaglio interessante.

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La frequenza massima indicata è infatti di 3,09 GHz, ben più di quella a cui può spingersi l’attuale Snapdragon 865, ossia 2,84 GHz. Questo lascia dunque intendere che, quantomeno negli Stati Uniti, Samsung abbia deciso di adottare l’inedito Snapdragon 865+ per animare il suo futuro Galaxy Note 20+, ovvero probabilmente una versione over-clockata del chip già in commercio.

Per il momento, non ci sono indizi che lasciano pensare che Samsung sia intenzionata ad accogliere le richieste del pubblico europeo, che sta reclamando a gran voce – persino con una petizione – l’adozione dei SoC Qualcomm Snapdragon anche per i dispositivi venduti nel Vecchio Continente. Staremo a vedere se ci saranno sviluppi in merito, oppure no.

Fonte: Ice universe (Twitter)