Gli smartphone con Linux e PostamarketOS ora possono far girare alcune app Android! (foto)

Roberto Artigiani Ma per ogni buona notizia ce n'è sempre una cattiva...

Esattamente un mese fa vi scrivevamo della possibilità di far girare app Android su smartphone equipaggiati con Linux attraverso Anbox (“ANdroid in a BOX”). Essenzialmente il progetto prevede di installare il robottino verde in un contenitore permettendo così di usare le applicazioni Android come se fossero native. Per chi vuole la storia breve eccola qua: Anbox è ora funzionante, ma i risultati lasciano un po’ a desiderare in termini di velocità.

Per chi vuole saperne di più il ticket con la richiesta di supporto per l’implementazione della funzionalità è stato chiuso qualche giorno fa, segno che il progetto è stato completato con successo. Ora dispositivi come PinePhone e Purism Librem 5 possono usare effettivamente le app Android. Anbox infatti è stato incorporato sia in Alpine Linux sia in pmaports, ma ci sono diverse importanti limitazioni.

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Innanzitutto funzionano correttamente solo quelle app che non richiedono una versione recenti di Android, dal momento che Anbox è basato su Nougat 7.1.1. Secondariamente non è previsto il supporto a Google Play Store o Play Services per cui tutte le applicazioni che li richiedono necessitano di workaround, trovare e installare app inoltre richiede un po’ di fatica e l’uso di comandi ADB. Allo stesso modo app che richiedono componenti non presenti in Anbox (come OpenGLS ES 3.x) potrebbero non funzionare.

Infine c’è la questione della velocità. Il sistema funziona, ma è piuttosto lento. Potete vedere il video riportato qui sotto – originariamente postato su Twitter – da un utente con PinePhone e PostmarketOS con Anbox. Alcune problematiche potrebbero essere risolte facendo sideload di Play Services e Play Store, ma questa strada non è ancora stata testata.

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Via: Liliputing