/e/ si prepara a cambiar nome e sarà anche più facile installarla, ma vi fidereste a spedirgli lo smartphone?

Nicola Ligas

Vi ricordate di /e/? Si tratta di un firmware molto particolare, che “epura” Android dai servizi Google (Play Store incluso), rimpiazzati dalle microG, allo scopo di offrire un’esperienza utente che non dipenda appunto da BigG e dalla sua raccolta di dati su di noi.

Gaël Duval, fondatore di /e/, crede fermamente in questo ideale di libertà, al punto da annunciare che un installer per il suo firmware arriverà a breve, in modo da semplificarne l’utilizzo per chiunque. Inoltre, dato che /e/ non è certo il più orecchiabile/googleabile dei nomi, cambierà anche lui. A dirla tutta in origine si chiamata “eelo”, quindi un primo cambio di nome c’è già stato (questioni di marchio registrato): speriamo che il terzo sia quello buono.

Ultima nota di colore: oltre ad installare il firmware per conto proprio, o aspettare l’installer, è in arrivo un terzo modo per avere /e/ sul proprio smartphone: spedirlo alla /e/ foundation, che si occuperà di installarlo e di rimandarvi lo smartphone indietro. Ma forse è più semplice chiamare quell’amico smanettone che tutti hanno, no?

Via: Liliputing