Galaxy Note 20 sarà così futuristico da farci l’elettroencefalogramma? (video)

Vincenzo Ronca Stando a un recente brevetto depositato da Samsung, Note 20 potrebbe integrare particolari sensori biomedici.

Samsung ha appena svelato i suoi nuovi top di gamma, quelli della serie Galaxy S20, e ora si starà preparando ai prossimi, i Galaxy Note 20 che dovrebbero arrivare dopo l’estate.

Stando a un recente brevetto depositato dal produttore sudcoreano, messo in evidenza dallo youtuber TT Technologies, i nuovi Galaxy Note 20 potrebbero integrare dei sensori di livello biomedico davvero particolari per uno smartphone: oltre a quelli elettrocardiografici, in grado di rilevare eventuali e pericolose aritmie cardiache, potrebbero esserci un sensore per l’elettromiografia (EMG) e uno per l’elettroencefalografia (EEG).

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L’elettromiografia ha lo scopo di rilevare l’attività elettrica generata dai muscoli del corpo, mentre l’elettroencefalografia rileva l’attività elettrica derivante dall’attività dei neuroni nel cervello. Ci viene abbastanza difficile immaginare come queste due metodologie possano essere sfruttate su uno smartphone, soprattutto perché i sensori non sarebbero sempre o quasi mai in contatto con la zona della testa o dei muscoli (se non quelli della mano).

Samsung potrebbe aver incluso questi dettagli nel brevetto semplicemente per fini sperimentali, e dunque potrebbe anche non adottare queste soluzioni nella realizzazione commerciale di Galaxy Note 20. Vi terremo aggiornati sui prossimi sviluppi.

Via: Android Central
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