Google sconsiglia l’installazione delle sue app negli ultimi Huawei per motivi di sicurezza

Giovanni Bortolan

L’amara vicenda che coinvolge Google, Huawei e il governo degli Stati Uniti d’America è ben che distante da una conclusione. Negli ultimi mesi gli USA hanno concesso una deroga a Google per permettere di fornire ai dispositivi cinesi gli ultimi aggiornamenti di sicurezza del sistema operativo. Tuttavia, con il rilascio da parte di Huawei di nuovi terminali, Google si è trovata nella posizione di dover chiarire alcune questioni relative ai propri servizi.

La più calda raccomandazione del fornitore di Android riguarda il sideload (ovvero la pratica di installare applicazioni utilizzando metodi alternativi); trattandosi infatti di smartphone “non certificati” — in quanto non dotati di Google Play Protect — tale procedura è fortemente sconsigliata, e include app come Youtube, GMail, Maps e altro, che potrebbero risultare modificate o portatrici di minacce per la sicurezza dell’utente.

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Con queste dichiarazioni l’azienda di Mountain View fa intendere di essere particolarmente preoccupata per l’utilizzatore medio di Huawei, magari non consapevole dei rischi che corre nell’installare servizi ormai familiari su un dispositivo non certificato. Google (ma vale anche per Huawei) si ritrova con una bella gatta da pelare e non è poi così fuori luogo dire che questa vicenda potrebbe protrarsi per ancora diversi mesi.

 

 

Via: 9to5Google