Google ci va pesante: quasi 600 app rimosse per pubblicità fastidiose

Enrico Paccusse La stragrande maggioranza di queste app erano sviluppate in Asia, ma con un pubblico inglese come riferimento

La pubblicità può essere fastidiosa, a volte decisamente troppo, e Google lo sa bene. Tanto che ha deciso di rimuovere dal Play Store quasi 600 applicazioni che non rispettavano le linee guida fornite dalla società.

Questi dettami prevedono che le pubblicità non siano mostrate in “modalità insolite, che impattino o interferiscano con l’usabilità del dispositivo“. Per Bjorke, senior product manager da Google, porta l’esempio di pubblicità a schermo intero che compaiono quando si è in chiamata o durante l’utilizzo di altre app.

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Sebbene gli sviluppatori stiano maturando delle tecniche capaci di “nascondere” queste pubblicità maliziose, anche Google è al lavoro su un approccio in machine learning per permetterle di migliorare la propria capacità investigativa.

La maggior parte delle applicazioni sembrano essere state sviluppate tra Cina, India e Singapore, con un pubblico inglese come riferimento. Solo otto mesi fa, erano state scovate 238 applicazioni simili. La lotta continua.

Via: TheVergeFonte: Google