Google Drive

Giorgio Palmieri -

Google Drive è una delle app fondamentali della suite Google, nonché una delle più utilizzate, sebbene sia ancora sconosciuta ad una certa fetta di pubblico. Perché è utile? Vediamola più da vicino nella sua versione Android.

Indice:

A cosa serve

Con Google Drive puoi caricare documenti, foto e persino intere cartelle in cloud: questo significa che rimarranno per sempre lì, salvate e legate al tuo account Google, e potrai accedervi su qualunque dispositivo semplicemente inserendo i tuoi dati. Ma non è solo questo: Drive è anche il vertice dove conservare le presentazioni, i fogli di lavoro e i documenti di testo realizzati con gli altri strumenti di Google (Documenti Google, Fogli Google e Presentazioni Google). Tutte le modifiche effettuate su questi file verranno infatti salvate automaticamente in Drive. In questa guida, come avrai intuito, ci focalizzeremo proprio su quest’ultimo, ovvero l’app che ti consente appunto di conservare i tuoi dati in cloud.

L’icona di Google Drive.

Dove si scarica

Google Drive è pre-installata su moltissimi dispositivi. Se non dovessi trovarla, basterà andare sul Play Store e scaricare l’applicazione. Puoi premere direttamente il bottone qui sotto per scaricarla in tutta comodità!

Quanto costa

Quanto costa Google Drive? L’app è gratuita e offre ben 15 GB di archiviazione gratis, al termine dei quali bisognerà o liberare spazio, cancellando i file che non servono più, o pagando una somma proporzionale ai GB di cui hai bisogno. I costi sono i seguenti:

  • 100 GB 1,99 al mese / 19,99 all’anno
  • 200 GB 2,99 al mese / 29,99 all’anno
  • 2 TB 9,99 al mese / 99,99 all’anno
  • 10 TB 99,99 al mese
  • 20 TB 199,99 al mese
  • 30 TB 299,99 al mese

Attenzione…. anche gli allegati di Gmail incidono sullo spazio rimanente di Google Drive, compresi gli elementi nel Cestino.

Come caricare un file su Drive

Caricare un file su Drive è semplicissimo! Assicurati che tu sia connesso a Internet, e poi è sufficiente selezionare una foto, un documento o un qualsiasi file, e premere il pulsante di condivisione.

Dalla schermata appena apparsa, poi, tocca Salva in Drive. Esatto, come se tu stessi condividendo una foto su WhatsApp!

Infine, scegli il nome del file, l’account email associato (ovvero il tuo account Gmail di base) e la cartella di destinazione (puoi anche organizzare i dati in un secondo momento, non c’è problema!). Bene, il tuo file è su Drive!

Come navigare tra le schede

Esploriamo un po’ Drive. L’app è divisa in quattro schede che è possibile navigare semplicemente toccando le icone sottostanti. Anzitutto, la Home: qui puoi trovare gli ultimi file con cui hai interagito, senza che tu debba stare a cercarli manualmente.

La scheda adiacente, quella intitolata Speciali, include tutti i dati che hai contraddistinto con la classica “stellina” dei preferiti. Basta toccare i tre puntini accanto ad ogni file in Drive per far apparire un menù dal quale impostare il contenuto preferito.

Accanto si palesa la scheda Condivisi, ovvero tutti quei file che ti sono stati condivisi da altri utenti.

Veniamo dunque alla scheda più importante, che prende il semplice nome di File. È quella che userai più spesso, perché presenta tutti i tuoi file caricati su Drive.Per modificarli, premi i tre puntini accanto ad ogni contenuto per far apparire un menù dal quale accedere a tante impostazioni, legate appunto a quel dato:

Inoltre, quando sei su una qualsiasi schermata, è possibile toccare il + in basso a destra per creare documenti e cartelle, caricare nuovi file o persino “scansionare” una foto e trasformarla in pdf. Puoi organizzare i file tenendo premuto il dito su di essi, trascinandoli all’interno delle cartelle, ad esempio.

Sapevi che… puoi sincronizzare le cartelle dal tuo PC a Google Drive? Basta installare Backup e sincronizzazione sul computer da questo link.

Altre impostazioni

L’hamburger button (le tre lineette) in alto a sinistra, presente nella barra della ricerca, svela un menù a scorrimento dal quale potrai accedere ad ulteriori sezioni:

Degna di nota è la sezione Offline: anche in mancanza di connessione, puoi lavorare ai tuoi contenuti (come i documenti di testo), previa attivazione della relativa opzione, presente nel menù richiamabile dai tre puntini.

Piccola chicca… quando sei offline, i documenti creati con Google Documenti e app similari della suite Google verranno poi automaticamente caricati su Drive non appena sarai di nuovo connesso alla rete.

Cancellare i file da Google Drive

Hai presente i tre puntini accanto ad ogni file? Da quel menù ti basta selezionare Rimuovi per cancellare quel dato, ma questa operazione non è sufficiente ad eliminarli del tutto. I file cancellati finiscono infatti in un limbo, ovvero nella sezione Cestino. Proprio come su PC, dovrai svuotarlo per ripristinare lo spazio occupato. Per farlo, basta richiamare il menù – a cui accennavamo poc’anzi – premendo l’hamburger button in alto a sinistra, presente nella barra della ricerca: dopodiché, seleziona Cestino.

Per eliminare definitivamente un file, seleziona i tre puntini del contenuto interessato e scegli Elimina definitivamente. Ne vuoi cancellare più di uno, o addirittura tutti? Tieni premuto su un file qualunque per attivare la selezione multipla: scegli quelli che vuoi cancellare, oppure premi il piccolo quadrato in alto per selezionarli tutti e concludi l’operazione premendo i tre puntini in alto a destra e poi Elimina definitivamente. Facile come bere un bicchier d’acqua!

Sapevi che… puoi premere il tastino in alto a destra, sotto la tua icona profilo, per cambiare la visualizzazione dei file? Provaci!

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