Dopo gli alti numeri del 2019, anche OPPO deve fare i conti con il Coronavirus

Federica Papagni -

A doppia cifra i numeri registrati da OPPO, insieme a Realme e OnePlus, nell’ultimo trimestre del 2019. Gli smartphone della casa produttrice cinese, oltre a essere tra i dispositivi più acquistati nell’Asia Pacifica, possono con fermezza affermare di essere riusciti, non senza una qualche fatica, a conquistarsi uno spazio nel mercato europeo, grazie alla nuova serie Reno e alla serie A.

Per il 2020 OPPO ha annunciato la sua intenzione di sbarcare in Germania, Portogallo, Romania, Bulgaria, Messico e Sudafrica. Ma non poteva immaginare cosa questo nuovo anno aveva in serbo per la Cina. Sono giorni, se non settimane, che sentiamo parlare del Coronavirus (e dell’impatto che ha avuto sul MWC 2020), e gli effetti non potevano che ripercuotersi anche su OPPO.

LEGGI ANCHE: OPPO Find X2 sarà presentato a Barcellona, ma non durante il MWC

Secondo Strategy Analytics infatti, il Coronavirus avrà pesanti ripercussioni su Oppo, con un netto calo nel mercato domestico in questo primo trimestre dell’anno, con il canale di vendita fisico, nei negozi, che subirà il maggior danno. E la situazione probabilmente non cambierà per tutta la prima metà del 2020. La stessa cosa, in misura diversa, vale per i mercati esteri, nei quali i nuovi prodotti potrebbero non arrivare nei tempi previsti.

Le conseguenze del Coronavirus sul mondo della tecnologia, e non solo, sono comunque ancora tutte in divenire. Vogliamo essere fiduciosi e sperare che questo grigio momento passi al più presto, ma al momento non ce la sentiamo di fare previsioni.

Fonte: Strategy Analytics