Gli iPhone non sono più i telefoni più difficili da craccare, e non stiamo parlando di jailbreak

Giovanni Bortolan Un nuovo report premia la tenacia della crittografia degli smartphone Android rispetto agli iPhone.

Ennesima puntata della vicenda relativa alla sicurezza degli smartphone. Il governo degli Stati Uniti d’America sta cercando in tutti i modi di forzare la mano sulla questione backdoor (un metodo per bypassare i sistemi di sicurezza e crittografia all’occorrenza), spingendo i produttori ad inserire una “porta” di accesso ai dati da utilizzare su determinati smartphone, ad esempio di detenuti o di sospettati per reati gravi.

La critica principale contro la posizione del governo statunitense è quella che garantire facile accesso a dati crittografati rende la crittografia stessa inutile, senza contare le implicazioni etiche e di tutela della privacy degli utilizzatori.

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Un recente report di Vice però, evidenzia come in realtà il governo stia già ottenendo ottimi risultati nell’ambito della decrittazione, anche senza l’aiuto dei produttori di smartphone. All’interno del report si possono leggere alcune dichiarazioni del detective texano Rex Kiser, capo della divisione di analisi forense digitale del dipartimento di Polizia di Fort Worth:

“Un anno fa non riuscivamo ad accedere ai dati degli iPhone, ma avevamo libero accesso alla maggior parte dei telefoni Android. Ora invece non riusciamo ad accedere agli Android.”

Cellebrite, l’azienda ingaggiata dal governo US per aggirare le difese dei telefoni, ha dichiarato di essere in possesso di uno strumento che permette di scavalcare le difese di tutti i dispositivi di casa Cupertino, fino all’iPhone X, semplicemente collegando un cavo e premendo un pulsante. Lo stesso strumento invece non sarebbe altrettanto efficace quando utilizzato su telefoni Android, fornendo un accesso ai dati solo parziale, e in certi casi addirittura nullo.

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Attenzione, non significa che i telefoni Android e gli iPhone dal XS in poi siano impenetrabili, solamente il procedimento sarà molto più complesso e i risultati non saranno completi allo stesso modo. Cionondimeno il report suggerisce comunque una maggior sicurezza da parte degli smartphone Android.

Via: XDAFonte: VICE