Galaxy S11 addio? Rivoluzione in vista per i nomi dei top di gamma Samsung, ecco una legenda per orientarvi

Edoardo Carlo Ceretti Anche questa volta, il sospetto che il gigante coreano insegua le logiche di marketing del grande rivale Apple (ma anche di Huawei!) è decisamente fondato.

La serie iPhone 11 di Apple è stata un successone nell’ultimo scorcio di 2019 e dunque Samsung vuole aprire il 2020 sfoderando il suo asso nella manica, ovvero la serie Galaxy S11. Anzi no, il nome definitivo della nuova famiglia di smartphone top di gamma del produttore coreano potrebbe essere diverso, ispirato a quanto già operato da Huawei negli anni scorsi e un po’ anche alla denominazione inaugurata da Apple pochi mesi fa.

È sempre più probabile infatti che Samsung opti per un cambio di strategia, passando alla numerazione per decine, come appunto già fa Huawei da almeno un paio di anni, per le serie P e Mate. Addio Galaxy S11 quindi e benvenuti Galaxy S20. Ma anche i nomi specifici per ciascun modello potrebbero essere diversi da quanto vi aspettate.

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Proseguendo sulla falsariga del 2019, ci attenderemmo infatti che i 3 modelli principali si chiamino Galaxy S20e, Galaxy S20 e Galaxy S20+, ma un gioco di prestigio – appreso forse dai nomi scelti da Apple per la serie iPhone 11 – potrebbe sparigliare le carte in tavola. Per evitare confusione però, ecco una rapida legenda che spiega la probabile direzione che sta intraprendendo Samsung:

  • Galaxy S11e → Galaxy S20
  • Galaxy S11→ Galaxy S20+
  • Galaxy S11+ → Galaxy S20 Ultra (o Pro, o altro ancora)

Questa trovata consentirebbe al modello più compatto (quello che fin qui abbiamo chiamato Galaxy S11e) di non sembrare, già dal nome, in tono minore rispetto agli altri membri della famiglia, al modello di mezzo di nobilitarsi ulteriormente godendo della già consolidata dicitura Plus e al modello di punta di arricchirsi di un epiteto ancora più altisonante (noi propendiamo più per Pro, che per Ultra, ma Samsung potrebbe sorprenderci). Di certo non basteranno i nomi per arrivare al successo, ma anche i dettagli possono fare la differenza a certi livelli.

Fonte: Ice universe (Twitter)