Tempo di pulizie per Chrome Beta: l’ultimo aggiornamento rimuove più funzioni di quante ne aggiunge! (foto)

Roberto Artigiani

A quanto pare il tempo per le pulizie di primavera è arrivato con largo anticipo in casa GoogleChrome Beta 80 infatti è stato rilasciato da poco e tra le novità sono nettamente di più le rimozioni di funzionalità. Partiamo dalla possibilità di navigare in avanti/indietro con swipe laterali (flag #overscroll-history-navigation) che non è più disponibile, probabilmente perché resa ridondante con le nuove gesture di Android 10.

Sparita anche la visualizzazione dei tab aperti in orizzontale (flag #enable-horizontal-tab-switcher) – invece che in verticale, la possibilità di nascondere gli articoli suggeriti nella home (flag #enable-ntp-remote-suggestions) e la Reader Mode (flag #reader-mode-heuristics e #enable-reader-mode-in-cct). Forse quest’ultima, eliminando gli annunci pubblicitari dalle pagine, non era proprio in linea con la strategia di Mountain View.

Infine inizia il processo di rimozione del supporto al protocollo FTP in Chrome, considerato ormai come troppo vecchio e inaffidabile dal punto di vista della sicurezza. Da questa versione viene disabilitato di default – ma può essere riattivato manualmente dal flag #enable-ftp flag – in vista della sua eliminazione totale a partire da Chrome 82. Quando si visita la pagina di un server FTP ora viene mostrata una schermata vuota, senza alcun avviso.

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Tra le aggiunte portate dall’aggiornamento troviamo invece un primo abbozzo di interfaccia per consultare i contenuti salvati sul telefono da alcuni siti. Finora infatti non c’era nessun modo di verificare da mobile tutto quello che viene scaricato localmente, la novità tuttavia è ancora in sperimentazione e funziona con una logica “opt-in” da parte degli sviluppatori. Questo significa che potreste non trovare tutti i file archiviati sul dispositivo dai siti web, per avere una lista esaustiva infatti bisogna ancora andare nelle impostazioni di archiviazione di Chrome.

Infine Chrome Beta 80 continua la lotta di Google contro le pagine HTTP. Con questo rilascio il browser proverà a collegarsi automaticamente alla versione HTTPS per tutti gli URL, in pratica si tratta della stessa funzione offerta da estensioni come “HTTPS Everywhere”. Per il momento la cosa riguarderà solamente i link audio e video, anche se il team di sviluppo pensa di poterla portare su tutti gli altri contenuti in futuro. Concludiamo con una rassegna di piccoli cambiamenti tecnici che potete trovare elencati qui sotto.

  • Support for Custom Elements V0, Shadow DOM v0, and WebVR v1.1 have been removed entirely.
  • Cookies are now marked as ‘SameSite=Lax’ by default, to prevent cross-site cookie reading unless the site developers specifically opt-in.
  • Synchronous network requests sent while closing tabs are now blocked.
  • Popups created when a tab is being closed are now blocked.
  • Support for HTML Imports have been completely removed, because ES Modules do the same thing and work with other browsers.
  • Sites can now check what decoding abilities your device has, so streaming music and videos won’t use a decryption format that is overly battery-intensive.
  • A new ‘Periodic Background Sync’ feature allows sites to schedule push notifications for the future without setting up an external server.
  • The new Serial API allows sites to communicate with hardware devices over a physical or virtual serial port, once given permission.
  • SVGs can now be used as favicons.

Via: Android Police