OnePlus si allea con ricercatori e hacker contro bug e vulnerabilità in vista di un programma pubblico di ricompense

Roberto Artigiani

OnePlus ha annunciato oggi il lancio di due nuove iniziative per aumentare la protezione dei suoi utenti dalle minacce informatiche. Da una parte infatti verrà inaugurato il nuovo “OnePlus Security Response Center” dall’altra viene avviata una partnership con HackerOne, la piattaforma di sicurezza composta da hacker etici. Entrambe le mosse puntano ad attingere a una vasta rete di esperti di sicurezza per identificare i bug e le vulnerabilità più rilevanti prima che siano sfruttate da malintenzionati.

Il Security Response Center globale coinvolgerà accademici e professionisti della sicurezza per scoprire, rivelare e risolvere responsabilmente problemi che potrebbero influenzare la sicurezza dei sistemi OnePlus. I ricercatori sono incoraggiati a segnalare qualsiasi potenziale minaccia al sito ufficiale, al forum della comunità e alle applicazioni OnePlus. I rapporti saranno poi esaminati dai tecnici dell’azienda. Il programma prevede ricompense che vanno, a seconda del potenziale impatto della minaccia, da 50$ a 7.000$.

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La collaborazione con HackerOne invece consentirà di ottenere informazioni dai migliori ricercatori ed esperti indipendenti per scoprire bug e falle di sicurezza. Questa attività inizierà come programma pilota, per cui ricercatori selezionati saranno invitati a testare i sistemi OnePlus contro potenziali minacce in vista di una prossima apertura a tutti prevista per il prossimo anno.