Vi ricordate dell’avveniristica smartband Amazfit X? Il suo lancio ufficiale è ora un po’ più vicino (foto)

Edoardo Carlo Ceretti Huami – una delle più celebri sussidiarie di Xiaomi – ne ha infatti annunciato l'inizio della produzione di massa a partire dal nuovo anno.

Il 2019 è stato l’anno della consacrazione per Amazfit – celebre marchio di Huami, a sua volta una delle più importanti sussidiarie del colosso Xiaomi – che ha consolidato la sua presenza sul mercato internazionale (Italia compresa) grazie al lancio di un gran numero di nuovi dispositivi indossabili: belli, concreti e dal prezzo concorrenziale, incassando consensi da pubblico e critica. Verso la fine di agosto però, c’è stato spazio anche per un bel volo pindarico, ovvero Amazfit X. Ma anche i sogni più belli possono diventare realtà.

Se ben ricordate infatti, Amazfit X era stata mostrata come l’evoluzione delle smartband odierne, strizzando l’occhio piuttosto agli smartwatch. Il merito era di un display OLED curvo da ben 2,07″, capace di invadere lo spazio normalmente prerogativa del cinturino, al fine di offrire il miglior compromesso fra design di impatto e usabilità quotidiana. Si trattava però di un prototipo, poco più di un concept, che Huami prometteva di lanciare in futuro, ma si sa quanto sia tortuoso il percorso di prodotti così avveniristici. E invece, la promessa potrebbe presto essere mantenuta.

LEGGI ANCHE: Cosa regalare a Natale 2019

Su Weibo infatti, Huami ha confermato che la produzione di massa di Amazfit X partirà nel 2020, lasciando intendere che il debutto ufficiale possa avvenire nel corso del nuovo anno. I dettagli sono ancora scarsi e dunque è ancora presto per cantare vittoria, tuttavia la notizia non può che farci piacere. E chissà che la futura Xiaomi Mi Band 5 non possa ereditare qualcosa dalla bellissima Amazfit X.

Infine, Huami ha annunciato anche il lancio in Cina di una variante realizzata in titanio di Amazfit GTS e di un’edizione limitata dedicata al nuovo film di Star Wars per Amazfit Stratos 3. Non ci sono dettagli circa un possibile approdo nel Vecchio Continente di queste due nuove varianti, speriamo di saperne di più prossimamente.

Via: GSM ArenaFonte: Weibo