Google lancia una nuova sfida agli sviluppatori in realtà aumentata: ecco le API Depth di ARCore

Vincenzo Ronca

Google è continuamente a lavoro per sviluppare nuovi strumenti e possibilità di sviluppo per le sue piattaforme software. Tra queste troviamo sicuramente ARCore, quella dedicata allo sviluppo di app in realtà aumentata. L’ultima novità in questo senso sono le API Depth.

Lo scopo delle nuove API introdotte da Google è quello di usare gli algoritmi denominati depth-from-motion, ovvero quelli che offrono la possibilità di rilevare e valutare le diverse profondità del contesto inquadrato usando una semplice videocamera RGB. Questa mappa di profondità porta a sua volta alla possibilità di collocare, nel senso spaziale della profondità, gli oggetti in realtà virtuale nell’ambiente mappato: questo concetto viene definito occlusion nell’ambito della realtà aumentata e virtuale.

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Questo nuovo strumento verrà reso disponibile per gli sviluppatori nel tool Scene Viewer. Inoltre, Google fa sapere che sta collaborando con Houzz, un’azienda specializzata nel design degli spazi domestici e nell’arredamento, per integrare il nuovo strumento illustrato nella loro app denominata View in My Room 3D.

Chiaramente il team di sviluppo di Google ARCore sta continuamente sperimentando nuove soluzioni usando le API Depth: attraverso questo link potete avere diversi esempi pratici delle potenzialità del nuovo strumento. Google prevede anche di migliorarlo ulteriormente usando dispositivi dotati di sensori fotografici appositi per la stima della profondità spaziale, come quelli di tipo ToF.

Fonte: Google