Non amate i display con bordi curvi? Samsung sta progettando di fare ancora ‘peggio’ (foto)

Edoardo Carlo Ceretti Il colosso coreano vuole fare sua l'idea dei cosiddetti display a cascata, già messa in atto da Vivo e Huawei.

In occasione del lancio di ogni smartphone top di gamma Samsung, si riaccende la discussione sui bordi curvi dei display. C’è chi ne ama l’impatto estetico e la conseguente sensazione di avere tra le mani un dispositivo davvero premium, ma sono altrettanti coloro che li detestano profondamente, per la scarsa praticità (tocchi fantasma, incubo pellicole) e per la presunta maggiore fragilità. Il gigante coreano però non sembra intenzionato a tornare sui suoi passi, ma anzi pare pronto a compierne uno ancora più lungo.

In questa seconda metà del 2019, Vivo e Huawei hanno portato al debutto ufficiale una tipologia di display caratterizzata dalla presenza di una curvatura estrema sui bordi, praticamente di 90°. Conosciuti come display a cascata, godono indubbiamente di un fascino che i display piatti tradizionali possono solo sognare, ma anche in questo caso la praticità risulta un tasto dolente. Ebbene, noncurante delle critiche che potrebbe attirarsi, anche Samsung sembra volersi cimentare in questa nuova tipologia di schermi curvi.

LEGGI ANCHE: Tutte le offerte del Black Friday 2019

Per la verità, la richiesta di Samsung per la registrazione di brevetti relativi a questa tecnologia risale al 2017, ma soltanto nel corso di questo mese è arrivata l’approvazione da KIPO (Korean Intellectual Property Office), USPTO (United States Patent and Trademark Office) e WIPO (World Intellectual Property Office). Il produttore è dunque pronto a sfoderare questi display nel prossimo futuro: difficilmente li vedremo sull’ormai imminente gamma Galaxy S11, ma chissà che non ci possano essere novità per il futuro Galaxy Note 11 oppure, perché no, un dispositivo tutto nuovo e rivoluzionario, che porti alle estreme conseguenze l’idea, in stile Xiaomi Mi MIX Alpha.

Via: Let's Go Digital
brevetti