Problemi per Xiaomi: una delle sue app viene bloccata da Play Protect, ma l’azienda tranquillizza

Vincenzo Ronca -

Nelle ultime ore sono trapelati online alcuni dettagli preoccupanti per Xiaomi, in quanto una delle app sviluppate dal produttore cinese sta riscontrando il blocco di sicurezza da parte della piattaforma Play Protect implementata da Google sul Play Store.

L’app in questione è Quick Apps e viene bloccata da Play Protect con un messaggio abbastanza allarmante: come vedete nell’esempio correlato al tweet in fondo all’articolo, l’aggiornamento viene bloccato perché l’app potrebbe raccogliere dati per tracciare l’utente. Da notare che Quick Apps di Xiaomi non è nemmeno presente sul Play Store, ma è stata individuata da Play Protect perché lo strumento di Google effettua la scansione di tutte le app installate sul dispositivo per prevenire eventuali malware.

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Difficile capire esattamente per quale motivo Quick Apps viene bloccata da Play Protect. PiunikaWeb ha provato a vederci più chiaro qualche tempo fa ed ha evidenziato come in realtà l’app abbia accesso ad un numero stranamente alto di parametri personali: tra questi troviamo l’IMEI, il numero della SIM, credenziali utente e può registrare audio e video. Un uso di queste informazioni potrebbe essere giustificato dal fine di proporre annunci specifici per la categoria di utente.

Comunque si tratta della prima volta che l’app viene bloccata da Play Protect, questo suggerisce che uno dei più recenti cambiamenti introdotti da Xiaomi abbia fatto scattare l’allarme. Il produttore cinese ancora non si è espresso ufficialmente sulla vicenda, vi terremo aggiornati sugli ulteriori sviluppi.

Aggiornamento19 novembre

Xiaomi tranquillizza i suoi utenti e dichiara che verrà risolto a breve.

Dopo il suo recente aggiornamento, alcuni utenti potrebbero ricevere una notifica riguardo al blocco di una delle nostre applicazioni di sistema, chiamata Quick Apps, da parte di Google Play Protect. Stiamo già lavorando con il team di Google e probabilmente questa notifica è dovuta a una modifica dell’algoritmo di Google Play Protect. Nel frattempo, vogliamo rassicurare gli utenti sul fatto che quest’applicazione di sistema sia assolutamente sicura.

Via: Android Police