Black Friday Shopping Mania è un gioco… sul Black Friday (recensione)

Giorgio Palmieri -

Recensione Black Friday Shopping Mania – La curiosità di un videogiocatore navigato non ha confini. È per questa ragione che le ultime ore appena passate le abbiamo trascorse a bordo di Black Friday Shopping Mania, un titolo, studiato evidentemente per un pubblico molto giovane, durante il quale si vive l’ebbrezza delle calde giornate nere piene zeppe di offerte. Vi starete chiedendo perché lo abbiamo fatto (avremmo potuto fare tutt’altro questo nuvoloso sabato) e perché ne state leggendo una recensione. Be’, lo abbiamo fatto per per i posteri e, ovviamente, per la scienza.

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Editore Coco Play
Sviluppatore Coco Play
Piattaforme Android
Genere Esperienza interattiva
Modalità di gioco Singolo giocatore
Lingua Inglese
Prezzo e acquisto Gratuito con acquisti in-app (Play Store)

La forza compra più della moneta

In italiano lo si trova sotto l’altisonante nome di Black Friday di shopping pazzo – Gioco in negozio, mentre gli anglofoni possono chiamarlo semplicemente Black Friday Shopping Mania o Shopping Mania – Black Friday Fashion Mall Game: presumiamo dunque abbia problemi d’identità. Si tratta, in buona sostanza, di una di quelle esperienze interattive incentrate sulla moda, nella quale bisogna prendersi cura della propria eroina digitale, e appropriarsi della merce più golosa ai prezzi più appetitosi.

Scelta l’età dell’utente e una modella tra le tre disponibili, si viene subito lanciati nella meccanica portante del gioco: a cadenza regolare, i negozi del centro commerciale, che funge da menù principale, offriranno degli sconti a percentuale variabile su diversi capi. Il giocatore potrà acquistarli digitalmente, ma non prima di aver combattuto con una rivale nel caso in cui un’altra modella fosse interessata, un evento che sembra avvenire casualmente. In tal caso, bisognerà partecipare ad un piccolo minigioco dove sarà necessario toccare le frecce verdi per tirare la merce a sé, ed evitare quelle rosse, mentre sbucano dal basso verso l’alto, per poi cadere nel vuoto. Se ne avrete collezionate abbastanza, di quelle verdi s’intende, strapperete senza ritegno il vestito dalle mani della rivale e sarete pronti ad indossarlo sulla vostra pelle sudata. Per carità, non siamo qui per disquisire di etica e di buon costume, ma non crediamo che tutto ciò sia un buon insegnamento agli occhi dei più piccoli…

Per guadagnare monete da spendere dei negozi, è necessario partecipare alle piccole attività del posto, le quali elargiscono denaro a seconda di parametri che spaziano dal casuale allo specifico. Le sfilate di moda, ad esempio, offrono compensi in base ai segnalini toccati durante la camminata sulla passerella, mentre la sfida tra modelle mette due ragazze l’una contro l’altra e sarà vostra la scelta dell’outfit più bello: peccato che la vincitrice sarà decretata dal sistema in una maniera che continua a non esserci chiara. Potrete anche scattare foto per la copertina del settimanale di tendenza, per raggranellare qualche soldo in più.

Il fulcro dell’esperienza rimane in ogni caso la personalizzazione della protagonista, sulla quale è possibile sbizzarrirsi con mascara, nuovi tagli di capelli, accessori e chi più ne ha, più ne metta. La quantità di pubblicità da sorbirsi è esagerata, perché ogni sezione di gioco è preceduta da uno spot più o meno lungo. Quel che stupisce, tuttavia, è la standardizzazione delle micro-transazioni presenti. Sono solo due gli acquisti in-app disponibili nel gioco, uno di 1,60€ che elimina la pubblicità, e un altro, pari a 8€ netti, che sblocca funzionalità aggiuntive e assicura monete infinite. Strano che non si sia calcata la mano su acquisti martellanti di valuta aggiuntiva.

Conclusioni

Recensione Black Friday Shopping Mania  Giudizio Finale – Che dire dunque di Black Friday Shopping Mania? Che la fantasia dell’uomo ci lascia sempre senza parole, e che di sicuro non possiamo essere catalogati tra i target della produzione. Certo, sarà pure l’esaltazione del capitalismo più becero, assaltato da una quantità di pubblicità esagerata, eppure, se per un lungo periodo un simulatore di capra ha catalizzato l’attenzione, non vediamo perché non possa farlo un brutto videogioco sul Black Friday: una festa che sì, genera spesso esigenze delle quali possiamo fare a meno, ma fa anche risparmiare e non poco, soprattutto se la si segue con occhio analitico.

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