Ecco come avere uno zoom 16x e personalizzare Motion Sense su Pixel 4 (foto)

Vincenzo Ronca Entrambe le procedure implicano l'acquisizione dei permessi di root.

I nuovi Pixel 4 di Google sono arrivati da poche settimane e si stanno facendo conoscere anche per i loro dettagli non evidenti, a volte spiacevoli. Tra gli aspetti che ancora non hanno convinto pienamente c’è Motion Sense, la nuova modalità di interazione touchless di Google. Oggi riportiamo due guide provenienti da XDA che permettono la personalizzazione di questo aspetto e di quello fotografico.

La funzionalità Motion Sense di Google si basa sul funzionamento del radar sviluppato nell’ambito del Project Soli di Google ed integrato fisicamente nei nuovi Pixel 4. Dal lato software, il componente era inizialmente non personalizzabile da sviluppatori di terze parti ma, grazie all’app Motion Sense Bridge, lo sviluppatore ashergray è riuscito ad accedere alla personalizzazione degli output del radar conseguenti ai gesti forniti in input. La procedura che è stata strutturata per permettere questa personalizzazione implica l’acquisizione dei permessi di root.

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Lo sviluppatore ha creato l’app OsloBridge che offre la personalizzazione del riconoscimento dei gesti, permettendo anche la gestione dei parametri di riconoscimento dei gesti, e la personalizzazione delle azioni software conseguenti ai gesti. Lo scopo essenziale di questa personalizzazione è l’automazione di Motion Sense con app simili a Tasker: al momento sono riconoscibili e personalizzabili quattro diverse tipologie di gesti. Nell’esempio che abbiamo riportato qui sotto viene mostrato come sia possibile con Tasker personalizzare il gesto di tipo FLICK per attivare il flash, se effettuato in una specifica direzione.

L’installazione dell’app OsloBridge presuppone l’installazione del corrispondente modulo Magisk, a questo indirizzo trovate tutte le informazioni necessarie all’installazione. Chi l’ha provato consigli di disabilitare il riconoscimento dei gesti originariamente implementato da Google, attraverso le impostazioni di sistema.

La seconda guida appena trapelata di XDA investe il comparto fotografico dei Pixel 4, in particolare la capacità di zoom. La versione stock della Google Camera offre uno zoom massimo 8x, ma attraverso questa procedura è possibile ottenere almeno il doppio della capacità d’ingrandimento. Grazie allo sviluppatore cstark27, già noto per i suoi numerosi porting della Google Camera, è possibile installare una versione modificata della Google Camera che ha abilitato lo zoom 16x: questa versione non necessita dei permessi di root.

Inoltre e sempre grazie a cstark27, è possibile abilitare il livello di zoom massimo per l’obiettivo telephoto dei Pixel 4: stavolta saranno necessari i permessi di root perché bisogna installare un modulo Magisk e poi inviare il seguente comando ADB shell:

adb shell su -c "setprop persist.camera.maxzoom 51"

Il comando abilita lo zoom oltre i 50x, ma chi l’ha provato consiglia di non andare oltre il 16x per avere degli scatti decenti. Nella galleria in basso potete vedere un esempio pratico delle performance dello zoom 16x, a questo indirizzo ne trovate altri. Per installare questa seconda mod vi consigliamo di leggere il thread dedicato su XDA, a questo post trovate le informazioni dettagliate su come abilitare lo zoom massimo sull’obiettivo telephoto.