Il primo porting della nuovissima Google Camera 7.0 dei Pixel 4 porta le “astrofoto” su diversi dispositivi

Roberto Artigiani Disponibile per tutti gli smartphone OnePlus, Realme, svariati Xiaomi/Redmi e un paio di Asus ZenFone

Qualcuno potrebbe dire, senza tanti timori di essere smentito, che ormai l’appuntamento con cui Google presenta al mondo i suoi ultimi Pixel è diventato più che altro una vetrina per la potenza del suo software fotografico. Lo scorso anno BigG ci aveva deliziato con delle stupefacenti foto notturne – modalità che poi è arrivata a macchia d’olio su tutti i successivi top di gamma – la scorsa settimana invece ha “stupito” (il virgolettato è d’obbligo visti i massicci leak) mostrando come uno smartphone possa scattare delle foto astronomiche praticamente al livello di una buona reflex.

L’ultima versione della Fotocamera Google porta poi altre novità che non definiremo minori, ma che sicuramente hanno attirato meno attenzioni, proprio per questo i porting dell’app sono sempre molto ricercati. A tempo di record alcuni sviluppatori indipendenti hanno già realizzato una prima versione che funziona su diversi smartphone made in China.

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Per la precisione i modelli interessati sono (con il link per scaricare l’APK):

È necessario che il telefono sia aggiornato almeno ad Android Pie e supporti le API Camera2 (oltre ovviamente a concedere la possibilità di installare software da altre fonti).

Per abilitare la modalità per le foto astronomiche dopo aver scaricato e installato la mod sul vostro smartphone dovete aprire l’app Google Camera e attivare le impostazioni per sviluppatori nel menu impostazioni. Qui troverete le seguenti tre voci che devono essere abilitate: camera.cuttle.darken, camera.cuttle.extended, camera.cuttle.extended_iterable_burst. Fatto! Ora non dovete far altro che tenere il telefono fermo – vi consigliamo caldamente l’uso di un treppiedi – di fronte a un cielo notturno per vedere apparire la modalità dedicata alla astrofotografia.

Via: GizmoChina