Google vuole coerenza su tutti gli smartphone Android: egemonia sulle gesture di navigazione?

Vincenzo Ronca

Google ha appena siglato un nuovo accordo con i produttori di smartphone che adottano il suo sistema operativo, nell’ambito dei Google Mobile Services (GMS), dal quale è già emersa la necessità di adottare il nuovo logo Android all’avvio a partire dal 2020. Dall’accordo è appena emersa una nuova evidenza riguardante le gesture di navigazione.

Secondo quanto riportato da 9to5Google, che ha avuto accesso ad una copia del documento, Google richiede che tutti i nuovi dispositivi Android dovranno necessariamente uscire dal box di vendita con le gesture di navigazione attivate. In tal caso, sui dispositivi Android sarà comunque possibile attivare i pulsanti di navigazione precedenti ad Android 10. L’aspetto che subisce le conseguenze negative del nuovo accordo è la modalità di navigazione a due pulsanti, introdotta con Android Pie, la quale dovrà essere abbandonata.

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La strada intrapresa da Google dunque porta all’adozione di default delle sue gesture di navigazione introdotte ufficialmente con Android 10. Questo sarà implementato al punto che gli altri produttori dovranno escludere le loro modalità di gesture di navigazione anche dagli eventuali tutorial di primo utilizzo. Inoltre, i sistemi di navigazione di terze parti non potranno essere impostati come sistema di navigazione predefinito: Google suggerisce di non renderlo immediatamente visibile nelle impostazioni di sistema, collocandolo alla voce “Avanzate“.

Ricordiamo che le disposizioni appena illustrate saranno obbligatorie per i nuovi dispositivi Android, mentre Google ne incoraggia l’adozione anche per i dispositivi che verranno aggiornati ad Android 10.