Queste sono tutte le Google App “obbligatorie” per Android 10 ed Android Go

Nicola Ligas Benessere digitale e controlli parentali devono esserci anche su Android 9.

Se un produttore vuole utilizzare i servizi Google sui propri dispositivi deve includere anche un set minimo di tali applicazioni preinstallate e subito disponibili al primo avvio del device. Questo elenco ha subito diversi ritocchi nel corso del tempo, alcuni volontari ed altri meno, alcuni globali ed altri meno (come quando l’Unione Europea ha costretto Google a fornire opzioni alternative a Chrome e Google Search).

Ecco quindi l’elenco completo ed aggiornato delle Google App obbligatorie per chiunque voglia i  Google Mobile Services (GMS) su Android 10. Notate appunto che potrebbero esserci delle eccezioni di paese in paese, a seconda del caso.

  • Google Play Store
  • Google Search
  • Chrome Browser
  • Google Drive
  • Gmail
  • Google Duo
  • Maps
  • Google Play Musica
  • Google Foto
  • Google Play Film
  • YouTube

I più attenti avranno già notato che c’è Play Musica e non YouTube Music. Come abbiamo già riportato, questa cosa cambierà dall’inizio del prossimo mese, quando la seconda sostituirà la prima come “core app”, segnando un ulteriore chiodo sulla bara di Play Musica.

Riguardo Android Auto invece tutti i dispositivi che saranno lanciati con Android 10, o che verranno aggiornati a questa stessa versione (esclusi gli Android Go ed i tablet) dovranno avere Android Auto pre-caricata come “core app”, anche senza che la sua icona compaia nel drawer. Questo è in linea con la confusione i cambiamenti che Google sta apportando ad Android Auto, che sarà deprecato in favore di Assistant Driving Mode.

Inoltre, dal 3 settembre 2019, Google richiede anche che tutti i dispositivi che saranno lanciati con Android 9 Pie o Android 10, o aggiornati ad uno dei due, abbiano un’app di benessere digitale ed una per i controlli parentali. Questo significa Digital Wellbeing e Family Link o una soluzione personalizzata del produttore stesso. Queste ultime devono però sottostare ad alcune regole precise. Anzitutto devono essere al primo livello delle impostazioni, e devono permette di gestire le impostazioni di benessere digitale per l’utente e per i suoi figli. Inoltre devono avere praticamente le stesse funzioni di base di quelle di Google: Dashboard, Relax, e App Timer. Website timer e Focus Mode sono invece facoltativi, così come gli “screen time goals.

L’elenco relativo ad Android Go è invece il seguente. Unico assente di spicco: Files Go, o Files by Google, che dir si voglia.

  • Gboard (versione per Android Go)
  • Assistant Go
  • Chrome
  • Gallery Go
  • Gmail Go
  • Google Go
  • Maps Go
  • Play Store
  • YouTube Go (o YouTube se concesso in quel paese)
Via: 9to5Google, XDA